Quantità e velocità a centrocampo: chi è Marco Brescianini!
Le parole rilasciate nelle ultime interviste di Conte hanno fatto intendere un discorso molto velato dell’allenatore leccese. In pratica il Napoli ha molti giocatori da cedere e, senza dubbio, l’ex tecnico di Inter e Juventus vuole lavorare con giocatori che mentalmente ci sono. L’addio imminente di Ostigard e Lindstrom libera posti per la mediana. In uscita forse anche Gaetano che obbligano Manna a lavorare. Negli ultimi giorni di ritiro, più volte il DS azzurro è stato fotografato in continuazione con il telefono tra le mani. Forse un cellulare così scottante il DS ex Juventus non l’ha mai avuto. Ma come dimostrato nelle ultime settimane può avere la prontezza e la qualità per rendere la squadra partenopea addetta ad entrare tra le prime 4 nella prossima stagione. Anche Lele Oriali ha velato un discorso legato a degli acquisti che devono esserci per migliorare, velocemente, la squadra che presenta ormai molti “ex giocatori”. Quindi il direttore sportivo dei campani lavora fortemente e segue Marco Brescianini del Frosinone, analizziamo il nuovo profilo che fa impazzire Manna.
Quantità e velocità a centrocampo: chi è Marco Brescianini!
Classe 2000, compirà 25 anni il prossimo 20 gennaio, può ricoprire in mediana vari ruoli che rendono il suo profilo tra i più versatili accostati ultimamente al Napoli. 188 cm x 80 kg, con una struttura fisica caratterizzata da fasce muscolari lunghe e affusolate. Ha un fisico imponente pur se molto asciutto. Ha una grande forza muscolare, grazie alla quale in progressione è in grado di produrre alte velocità e protegge bene il pallone nei contrasti. La struttura fisica non gli permette di essere particolarmente rapido negli spazi stretti, tuttavia ha ottime capacità nel gioco aereo. Compie tutta la trafila nel settore giovanile del Milan fino al debutto con la Primavera nel luglio del 2017. Si segnala sin da subito come uno dei migliori prospetti del vivaio rossonero, fino a guadagnarsi il passaggio in prima squadra. L’annata 19/20 in Primavera 2 si interrompe a poco più di metà stagione col Milan già praticamente promosso. Marco è capitano e leader e tra campionato e Coppa Primavera gioca 16 gare, segnando 8 reti e servendo 2 assist. L’esordio tra i grandi con i rossoneri è arrivato, il 1 agosto 2020 contro il Cagliari nella giornata numero 38 della Serie A sostituendo Ismael Bennacer. Nella stagione 2022-23 esplode definitivamente. In prestito al Cosenza, è fondamentale il suo apporto per la stagione dei calabresi che si salvano solamente al playout. Marco gioca 39 gare tra regular season e doppia sfida col Brescia, di cui 33 da titolare, collezionando 3 gol e 2 assist. La scorsa estate lo acquista a titolo definitivo il Frosinone. Dopo un avvio con utilizzo altalenante fino all’autunno, Brescianini diventa un pilastro del Frosinone di Di Francesco. Sono 37 finora le presenze tra Serie A e Coppa Italia, di cui 25 da titolare, condite da 4 reti e 2 assist.
Le caratteristiche tecniche di Marco Brescianini:
Mancino naturale, dotato di una buona tecnica di base, Brescianini è un calciatore molto ordinato in ogni aspetto del gioco. Pur apparendo talvolta un po’ goffo nei movimenti, il numero 4 del Frosinone è un giocatore che gioca il pallone in maniera sempre pulita. Oltre ad un primo controllo molto preciso, possiede una conduzione del pallone ordinata ed efficace. In cui pur avendo nel sinistro il suo piede naturale utilizza anche il piede destro. Nonostante non abbia cifre impressionanti, aspetto dovuto anche al livello delle squadre nelle quali ha giocato finora, Brescianini ha un ottimo feeling col gol. Affinità che nasce soprattutto da un’ottima abilità nella conclusione in porta. Infatti, col sinistro ha tiro in porta molto preciso e potente. In questa stagione, un esempio è stato il gol segnato contro la Juventus all’Allianz Stadium per il temporaneo 1-2 dei ciociari. Tuttavia, queste doti balistiche sarebbero inutili senza un’ottima capacità di lettura del gioco. Marco infatti sembra conoscere i tempi d’inserimento offensivi alla perfezione e, di conseguenza, attacca gli spazi in maniera sempre precisa ed efficace. Grazie ai suoi inserimenti e al suo tiro in porta diventa un incursore pericolosissimo. Rappresenta precisamente il ruolo di Box-To-Box, e incursore tutte caratteristiche che al Napoli sono mancate lo scorso anno. Manna lo desidera, aspetta qualche cessione e sperando in un definitivo affondo dell’Atalanta che adora questa tipologia di giocatori, per provare a concludere un grande colpo. Una rosa da migliorare, si parte dalla mediana.
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