CONSIGLIO DI STATO: OGGI VERDETTO FINALE

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Oggi si metterà fine alla tormentata vicenda giudiziaria tra Napoli Soccer e Figc con parti in causa anche il Vicenza e Pescara Calcio. Due società che a detta del Napoli hanno ottemperato al pagamento dei contributi previdenziali Inail ben oltre il termine del 30 giugno, ed anzi, hanno certificato con dichiarazioni mendaci di essere in regola alla data del 30 giugno, termine perentorio fissato dalla Figc per le iscrizioni ai campionati. Ripercorriamo le tappe di questa vicenda giudiziaria innanzi al Consiglio di Stato.Il supremo collegio amministrativo è stato chiamato ad esprimersi la prima volta in data 09/08 su appello proposto dal Napoli all’ordinanza 4535 emessa dal Tar del Lazio che aveva respinto l’istanza del Napoli di essere ammesso in serie B in luogo di società che non in regola con il pagamento dei contributi Inail, nella fattispecie trattatasi di Vicenza e Pescara. Ma la camera di consiglio presieduta dal presidente Giovannini respingeva le istanze del Napoli con due ordinanze una nel giudizio contro il Vicenza e una contro il Pescara. Successivamente il Napoli ha incominciato ad ottenere qualche piccola vittoria, poichè nei provvedimenti si parlava di accertamenti che la federazione doveva effettuare sulle dichiarazioni rese da Pescara e Vicenza, il Napoli faceva apposite istanze per ottenere l’ottemperanza di quanto stabilito dal Consiglio di Stato Vi Sez. giurisdizionale. E’ cosi in data 16 agosto otteneva un decreto decisorio in parte accolto e nell’udienza del 19 agosto vi era un’ordinanza interlocutoria con cui veniva concesso un termine di 7 giorni alla Figc affinché depositasse una relazione sulle autocertificazioni depositate in via Allegri in data 30 giugno da parte delle due società appellate. Il Napoli ha poi sempre in extremis ha chiesto al Consiglio l’emissione di un decreto cautelare con cui si chiedeva il rinvio di Acireale – Napoli ma l’organo amministrativo in data 24/8 ha respinto l’istanza qualificandola come inammissibile. In pratica il Napoli nell’udienza odierna discuterà sul fatto che se dimostrata la mendacità delle dichiarazioni di Vicenza e soprattutto Pescara, la società azzurra andava preferita dalla Figc in sede di ripescaggio alla società abruzzese. Sono costituiti in giudizio il Napoli come appellante, il Pescara e la Figc come appellate, il Comune di Napoli e l’Inail come terzi ad aiuvandum e la Lega Calcio e il Coni come terzi ad opponendum. La causa del Napoli verrà chiamata al n.50 tra quelle di merito, il relatore del collegio sarà il dott. Montedoro mentre il presidente sarà il dott. Marrone. La Figc ha regolarmente depositato la relazione richiesta nel termine dei 7 gg, il Napoli sulla base della relazione ha depositato una propria memoria difensiva, stessa cosa hanno fatto la Figc con l’avvocato Medugno e il Pescara calcio. La decisione è attesa per il tardo pomeriggio.

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