Di Lorenzo e Kvara stanno danneggiando i loro procuratori e rendendo felice Aurelio
Incredibile i danni che stanno facendo i procuratori chiacchieroni dei giocatori del Napoli che sbattono la porta, ossia Giuffredi per Di Lorenzo e Jugele per Kvara. Più alzano la voce chiedendo di andare via da Napoli ed ambire a squadre più prestigiose, più le prestazioni dei loro assistiti agli europei sono impietose. Se Di Lorenzo era stato sufficiente contro la modesta Albania che non ha mai tirato in porta, la sua prestazione contro Williams della Spagna e del suo giovane sostituto dopo è stata pietosa, da 2 in pagella. Lo stesso dicasi per Kvara, che contro due squadre di certo non di primo livello come Turchia e Repubblica Ceca non è riuscito ad incidere per la sua Georgia, abulico e con grande difficoltà a saltare l’uomo. Insomma prestazioni in linea per entrambi con il decimo posto del Napoli. Ebbene questi signori si permettono pure di alzare la voce attraverso i loro agenti, chiedono a gran voce di non meritare Napoli ma altri lidi più prestigiosi, ma in realtà con le loro prestazioni stagionali non meriterebbero nemmeno di rimanere in una piazza che li ha valorizzati e che li paga profumatamente. Cominciassero a convincere in campo con prestazioni di livello, cosi al Napoli possono arrivare offerte sostanziose e la società potrà decidere di venderli o meno: perchè si ricordassero i procuratori, che i giocatori sono patrimonio della società e loro non comandano in casa del Napoli. Nessuno ha puntato la pistola alle tempie di Di Lorenzo e Kvara quando hanno firmato i contratti, facile ora lasciare la nave dopo aver contribuito a farla affondare. Pensassero a giocare bene i siggri Di Lorenzo e Kvara, ed a tacere i loro procuratori. In questo momento il vincitore è De Laurentiis, loro devono stare in silenzio e scusarsi.


