Empoli – Napoli 3-2 – Harakiri Napoli. Otto minuti di follia regalano la rimonta ai toscani.
Empoli-Napoli 3-2
Marcatori: 44’ Mertens, 53’ Insigne, 80’ Henderson, 83’ e 88’ Pinamonti
EMPOLI (4-3-1-2): Vicario; Stojanovic, Luperto, Viti, Parisi (60’ Cacace); Bandinelli (60’ Henderson), Asllani (68’Stulac), Zurkowski; Verre (65’ Bajrami); Cutrone (65’ Di Francesco), Pinamonti. All: Andreazzoli.
NAPOLI (4-2-3-1): Meret, Zanoli (46’ Malcuit), Rrahmani, Juan Jesus, Mario Rui, Anguissa, Fabian Ruiz, Lozano (67’ Zielinski), Mertens (76’ Politano), Insigne (85’ Ounas), Osimhen. All. Spalletti.
ARBITRO: Marinelli di Tivoli. GUARDALINEE: Lo Cicero e Mastrodonato. IV UOMO: Colombo. VAR: Banti.
Ammoniti: Bandinelli, Stojanovic, Zanoli, Viti, Pinamonti
Stadio Castellani di Empoli – Spalletti lancia il Napoli all’attacco schierando tutti insieme Lozano, Mertens, Insgine e Osimehn dal primo minuto. Empoli risponde con la mossa Verre per cercare di tornare alla vittoria che manca dalla gara di andata contro il Napoli a Dicembre. Ritmi subito alti anche per il campo scivoloso per la pioggia che lascia la palla scorrere velovcemente sul terreno bagnato. Brivido subito per gli azzurri (oggi in maglia bianca) con Pinamonti che solo in area su azione d’angolo colpisce di testa e sfiora il palo. Il Napoli risponde con due conclusioni di Fabian e Osimehn di poco fuori. Il Napoli è lento nella manovra sia nei passaggi che nelle scelte. Empoli pericoloso nella prima frazione con alcune ripartenza che costano anche il giallo a Zanoli che ferma Pinamonti lanciato verso la porta. Proprio il ragazzo classe 2000 appare un pò in calo forse ancora debilitato dalla gastroenrite che lo aveva fermato negli scorsi giorni. Anche Lozano non appare incisivo, forse per il campo pesante e Parisi lo tampina molto bene. Provano ad intercambiarsi molto i quatrro davanti ma l’Empoli resiste. Nonostante il campo dovrebbe favorilo, Anguissa appare molto lentoe va in difficoltà spesso non riuscendo ad accompagnare le azioni azzurre in ripartenza e perdendo troppi palloni in mezzo al campo. Si sente l’assenza di Lobotka. Troppi e imprecisi i passaggi del Napoli che non trova la via della rete e deve ringraziare Meret che evita il gol empolese in un paio di occasioni. Ci pensa però il solito Ciro Dries Mertens alla fine del primo tempo a svegliare il Napoli e a portarlo in vantaggio con il solito gol di tap-in ad infilarsi nelle difesa schierata su cross di Lozano.
La ripresa inizia con la scelta Malcuit per il frastornato Zanoli. Subito Osimehn prova a chiuderla ma la sua conclusione finisce alta. Ci pensa però il capitano “canadese”, Lorenzo Insigne, che, ben servito da Anguissa, con un preciso diagonale in contropiede firma il gol numero 10, secondo su azione. Raggiunge Hamsik nella classifica generale dei marcatori azzurri di tutti i tempi. Il Napoli prova a gestire ma accade l’inspiegabile nel finale. Il Napoli perde la testa e regala inspiegabilmente la partita all’Empoli con errori difensivi che sanno di comiche. Prima Malcuit perde un pallone incredibile che poi Rrhamni regala a Henderson. E’ 1-2 ma l’orrore non finisce qui. Meret compie la follia e rinvia la palla addosso a Pinamonti e la palla termina in rete. Il pareggio spegne la luce al Napoli e accende l’empoli che all’88’ rova anche l’incredibile 3-2 ancora con Pinamonti che in scivolata anticipa Malcuit e batte Meret. Otto minuti di follia che chiudono la corsa scudetto del Napoli nel peggiore dei modi. Una sconfitta che lascerà tanti strascichi in queste ultime quattro gare che adesso rischiano di essere una agonia per chiudere la stagione.
