Errare è umano, perseverare è diabolico

 

La stagione ancora non è iniziata ed in questa afosa estate partenopea il calcio Napoli sembra un porto di mare, gente che va e gente che viene. Molto probabilmente saluterà Napoli il colombiano David Ospina, con il contratto prossimo alla scadenza sembra difficilissimo un accordo in extremis. Quindi la società azzurra ha deciso di puntare tutto su Alex Meret, ma Spalletti sembra avere qualche perplessità su quest’ultimo, infatti in una recente dichiarazione il tecnico toscano ha affermato: “L’uscita dal basso con il portiere è il futuro. Dire il contrario è un messaggio sbagliato che si dà ai giovani. In futuro andrà a giocare anche fuori dalla lunetta dell’area di rigore. Nessuno vuole un portiere che non sappia giocare con i piedi. Per un gol preso da un errore con i piedi del portiere ne fai 10 perché cominci bene l’azione”. L’identikit disegnato a parole da parte dell’allenatore del Napoli fa intendere chiaramente che per il prossimo anno la formazione avrà un titolare bravo a palleggiare con i difensori. Ospina lo sa fare benissimo, ne ha le capacità, ma al momento è lontano dal rinnovo del contratto, Meret, invece, ha incontrato maggiori difficoltà con le uscite dal basso. La disfatta a Empoli ne ha dato dimostrazione. Insomma si rischia di fare lo stesso errore della stagione 2014/2015, quando Benitez vide partire Pepe Reina e dovette puntare sul brasiliano Rafael con i risultati che tutti conosciamo, anche se, ad onore del vero, il portiere brasiliano fu protagonista della vittoria in Supercoppa grazie alle sue parate durante i calci di rigore, ma durante l’arco della stagione fu autore di prestazioni alquanto deludenti. Insomma le squadre importanti hanno bisogno di avere una spina dorsale importante e quindi la società deve seguire le direttive del proprio tecnico per non perseverare in errori già commessi che potrebbero segnare negativamente la stagione futura.

 

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