Eterno Ciro, nel segno di Diego…

Nella notte dedicata alla commemorazione del più grande di tutti, il Napoli ritrova il proprio gioiello: Dries Ciro Mertens. Una prestazione pressoché perfetta da parte del numero 14, che già dal primo minuto si muove bene su tutto il fronte offensivo, consentendo anche a Lozano ed Insigne di dialogare nello stretto con lui. È l’arma vincente di un match che riconsegna ai partenopei il proprio trascinatore. Al settimo minuto il belga prende palla in area e calcia trovando una deviazione di Acerbi, da cui scaturisce il vantaggio di Zielinski. Passano soli tre minuti e arriva un’autentica meraviglia: Insigne serve un pallone delizioso a Mertens, che manda al tappeto Acerbi e Patric e con il destro trafigge Pepe Reina sul secondo palo. Gli uomini di Spalletti ritrovano finalmente un palleggio fluido, con un giro palla spettacolare che coinvolge pienamente tutti gli uomini dal centrocampo in su. Dries fa giocare bene anche gli uomini alle sue spalle, che effettuano un lavoro esemplare in entrambe le fasi. Il primo tempo straripante viene coronato dalla perla del miglior marcatore della storia azzurra: assist di Lozano e conclusione pazzesca di Mertens, che disegna una parabola d’autore indirizzata nella porta avversaria facendo impazzire il pubblico del Maradona, con un gol alla Maradona! Dopo venti minuti di buon livello nel secondo tempo, con progressioni fondamentali nel recupero palla, Ciro viene sostituto prendendosi la meritatissima standing ovation dei propri tifosi. Nel segno di Diego…

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