Euro-rivali: il Manchester City
Euro-rivali: il Manchester City
Il Napoli debutterà il prossimo 18/09 all’Etihad Stadium di Manchester per la prima partita della League Phase di Champions League contro il Manchester City di Pep Guardiola.
Andiamo a conoscere meglio, attraverso un’analisi sviluppata per punti i Citizens!
• Il miglior piazzamento degli uomini di Guardiola nella competizione è senza dubbio la finale del 10/06/23 contro l’Inter a Istanbul, culminata con la vittoria del titolo grazie al gol di Rodri che siglò l’1-0 mettendo fine alle speranze dei nerazzurri.
• Pep Guardiola di certo non ha bisogno di presentazioni, ormai si appresta a guidare il City per la nona stagione consecutiva. È riconosciuto in tutto il mondo per il modo in cui fa giocare le sue squadre, talvolta senza un “modulo” preciso, in quanto gli interpreti duttili delle sue squadre creano il suddetto modulo occupando posizioni dinamiche nei 90′. Questa capacità di interpretazione e movimenti è sicuramente frutto della scuola e filosofia che Pep ha seguito e sviluppato negli anni.
Il classico tiki-taka è stato sviluppato a livelli estremi cosi come la feroce riaggressione una volta persa palla, ma ricordate.. ogni squadra ha un punto debole, va solo trovato.
• In una forma un po’ speciale, il 4-2-2-2 di Pep, si trasforma facilmente sulla carta in un 4-3-3/4-2-3-1 in base a chi gioca. Tutto in funzione di Halaand che viene supportato sulla trequarti da giocatori veloci, tecnici e di qualità. Nel 4-3-3 è Reijnders a fare la mezz’ala dinamica di incursione, mentre nel 4-2-3-1 viene schierato nei due avanti alla difesa contro squadre che concedono spazi centrali. I terzini, come Lewis e Äit-Nouri giocano spesso invertiti per creare superiorità.
• Il punto forte del Manchester City, aldilà del suo allenatore è sicuramente il centrocampo. Reijnders ha dato dinamismo e qualità al gioco, Rodri si sta ritrovando ed è pur sempre un pallone d’oro e Nico che alle sue spalle è cresciuto tantissimo, sostituendolo egregiamente.
• Subito dopo ci sono i nuovi innesti: Äit-Nouri e Cherki hanno portato rispettivamente uno spinta e duttilità, l’altro qualità, fantasia e imprevedibilità.
Ultimoa non per importanza, Gianluigi Donnarumma, il colosso italiano dopo aver vinto il treble con il Psg, da qualche giorno è ufficialmente alla corte di Pep. Per quanto rispetto ad Ederson ci sia un downgrade dal gioco con i piedi, si registra un upgrade in sicurezza.
● Il punto debole sono sicuramente le transizioni difensive, vulnerabili con giocatori troppo voltati all’attacco. Il Napoli potrebbe inoltre sfruttare la poca coesione del gruppo con i nuovi innesti, il gioco dal basso non ottimale di Donnarumma ed un avvio non troppo entusiasmante in Premier.
● La chiave del match sarà il pressing mirato sul portiere e sui centrali per forzare errori in costruzione. Bloccare Reijnders per limitare la fonte vitale del gioco di Pep e attaccare in transizione una volta che il City perde palla.
La difesa azzurra inoltre dovrà essere brava a restare solida e compatta per arginare la batteria a supporto di Halaand, i trequartisti.. piuttosto che pensare solo a lui.
● Gli incroci e bilancio tra Conte e Pep
Premessa: (Football Italia) riferisce che Conte è l’unico tecnico ad avere un bilancio vincente contro Guardiola tra chi lo ha affrontato almeno quattro volte . È un dato che sottolinea non solo i successi individuali, ma anche l’abilità tattica e il rendimento contro un avversario di alto calibro.
Antonio Conte e Pep Guardiola si sono affrontati 7 volte in Premier League: Conte ha vinto 4 partite, Guardiola ne ha vinte 3, e non ci sono stati pareggi. Le vittorie di Conte sono arrivate sia con il Chelsea (2016-17) che con il Tottenham (2022, 2023), e rappresentano un record personale notevole nel contesto delle sfide con Guardiola.


