Finisce l’era Giuntoli? Si va avanti lo stesso!
Le voci sono sempre più insistenti di un addio del DS azzurro a fine stagione.
Sembra proprio che le sirene inglesi e le lusinghe bianconere siano per lui più forti di questi otto anni azzurri culminati in uno scudetto mai in discussione.
Le basi per riprovarci ci sono tutte e invece Giuntoli cosa vuole fare? Vuole davvero lasciare una squadra vincente per andare magari nella rivale di sempre che gioca più partite in tribunale che in campo?
Per De Laurentiis nessuno è insostituibile, lo abbiamo visto e apprezzato in questi anni e nella sue scelte è sempre stato lungimirante. Se davvero adesso Giuntoli non sente più la voglia di restare vincente in azzurro ma vuole andare altrove, nonostante il contratto in essere, allora che il Presidente, con le dovute accortezze, lo lasci anche andare via.
Napoli deve essere piazza prestigiosa per chi ci lavora e per tale deve essere trattata. Se Giuntoli crede che Juve o Tottenham o altre siano più stimolanti, nonostante non navighino in situazioni rosee, non si può far altro che aprire la porta e lasciarlo uscire. Il Napoli in questi anni ha portato a casa tanti talenti grazie allo scout di Micheli e Mantovani che sono il vero cuore pulsante del miracolo azzurro. Giuntoli ha vestito da buon sarto facendo le misure ma la stoffa, quella pregiata, la hanno portata gli altri. Tante volte il direttore azzurro ha messo anche lui stoffa dalla sua sartoria ma non è sempre stata pregiata e quella portata dallo staff, che non lo seguirà, resterà nei magazzini azzurri.
Peccato che il Direttore non creda più al progetto, da Carpi il Napoli gli ha fatto fare il grande salto difendendolo a spada tratta anche nei momenti più bui con Ancelotti e Gattuso. Lui ha lavorato bene con il suo staff ma le motivazioni e la verve sono importanti in questo lavoro fatto di entusiasmo e intuizioni. Meglio che vada allora a cercar fortuna altrove se la “paura” di vincere ancora a Napoli non è forte come un tempo. Uscito un direttore se ne farà un altro che saprà sfruttare la stoffa pregiata dello scouting azzurro seguendo le intuizioni del Presidente azzurro.

