Gravina: “Non perdiamo l’umiltà, abbiamo vinto un Europeo. Ma c’è un Mondiale da conquistare”

A due giorni dall’esordio nelle qualificazioni a Qatar 2022, Gabriele Gravina parla in conferenza stampa a Firenze:

“Non dobbiamo perdere quell’umiltà che ha contraddistinto il nostro cammino: abbiamo una qualificazione molto importante da centrare. L’aspettativa è quella di continuare su questa strada: abbiamo ancora vivo un triste ricordo di una mancata qualificazione ai Mondiali e non possiamo sbagliare. Le prossime tre gare delle qualificazioni sono importansissime, bisogna tenere i piedi a terra e lavorare per centrare l’obiettivo nel miglior modo possibile. Sapendo che quattro anni fa eravamo al 17° posto nel ranking e oggi siamo quinti”.

Cosa si porta dietro di Euro 2020?

“Due fotogrammi. L’errore di Jorginho, mi ero illuso che avrebbe segnato e mi sentivo già campione. E poi la gioia della parata di Donnaruma: da un momento di depressione a uno di esaltazione, qualcosa di straordinario”.

Il centro di Coverciano.

“Vogliamo investire, vogliamo diventi sempre più un centro di eccellenza. Abbiamo splendide idee che stiamo trasfoermando in progetti. Firenze è città azzurra: giovedi sera cinquecento medici e infermieri dei reparti Covid delle strutture della città sarano ospiti al Franchi”.

Una proposta per le ragazze della Nazionale afghana di calcio.

“Sono una quindicina, attualmente in quarantena, ma vogliamo accogliere e aiutarle ad avere un senso di libertà totale. Le affiancheremo con formatori, allenatori, tutor che le aiuterranno nell’attività calcistica e conoscenza della cultura italiana”.

 

Translate »
error: Content is protected !!