Guida al ricorso in appello per Osimhen. Ecco cosa può succedere

Martedi si discuterà il ricorso del Napoli contro la squalifica di Osimhen per due giornate innanzi alla Corte Sportiva di Appello della Figc presieduta dal Presidente Carmine Volpe. Napoletano doc e già presidente del Tar Lazio, un magistrato di altissimo spessore e con tanti incarichi istituzionali governativi, nominato dal presidente Gravina al posto del Prof. Sandulli.  Il ricorso presentato dall’Avv.Grassani mira a sovvertire la squalifica di due giornate sancita dal giudice sportivo anche grazie al contributo di precedenti come l’espulsione Immobile in Inter-Lazio e fornendo foto e video dell’accaduto. Il tutto sta nell’istradare la condotta del nigeriano ad un comportamento più mite rispetto ad una condotta violenta e ci sono degli elementi da poter evidenziare per ottenere il dimezzamento della sentenza. In primis se la condotta è stata considerata dall’arbitro  gravemente antisportiva la sanzione edittale prevista è di due giornate ma con delle postille. Bisognerebbe dimostrare che durante l’azione di gioco il comportamento è stato commesso mentre la palla andava verso il centro dell’area di rigore e vedere il tipo di fallo (in questo caso lo schiaffo secondo la sentenza).  Nella fattispecie non possiamo parlare di fallo a palla lontana perchè il pallone stava arrivando in aera di rigore e l’arbitro ha interrotto il gioco! Se il giocatore si libera dalle mani sulle spalle dell’avversario e reagisce, si va nell’art. 39 e allora ci sono delle esimenti . Le esimenti principali sono :1) il giocatore non ha precedenti per altre episodi del genere per i quali ha ricevuto sanzioni;2) la mancanza di  dolo, cioè che comportamento non prevede quella volontarietà che dal giudice sportivo è catalogata come atto violento. Si potrebbe evidenziare che il gesto di Osimhen sia frutto di una provocazione del difensore veneziano, che per di più non ha ricevuto nessuna lesione seria al punto da chiedere l’intervento dei medici. Qualora l’esimente fosse accolta la sanzione si può ridurre della metà e quindi ridursi ad una sola giornata, per di più già scontata contro il Genoa dal nigeriano. In via teorica oltre al rigetto del ricorso, potrebbe esserci anche un peggioramento della pena ossia una reformatio in pejus, ma è un’ipotesi molto rara.

Translate »
error: Content is protected !!