Il modulo (non) fa il monaco

Inizio di campionato col botto per il Napoli: ben 9 goal realizzati in 2 partite. Rispetto allo scorso anno, in cui si giocava prevalentemente col 4231, Spalletti è passato ad un 433. Osimhen più isolato in attacco, dove non può più contare sull’appoggio del trequartista, ma rinforzando il centrocampo le mezze ali riescono ad inserirsi e partecipare maggiormente alla manovra offensiva. Chi ha beneficiato di questo cambio è senza dubbio Zambo Anguissa. Il camerunese lo troviamo in una posizione leggermente più avanzata rispetto a come eravamo abituati e vederlo nello scorso anno, dove aveva maggiori compiti difensivi, e fungeva da “bodyguard” al compagno di reparto (Fabian Ruiz/Lobotka). Adesso che si è tolto di dosso un po’ di queste responsabilità, è anche più libero mentalmente e può sprigionare tutta quella fantasia e tecnica che possiede. Eccezionale l’assist che ha servito per Osimhen in occasione del secondo goal siglato al Monza.

Giocatore prestante fisicamente, ma incredibilmente veloce di testa e di piede. Il Napoli lo ha appena riscattato dal Fulham compiendo un vero capolavoro. Ci sarà da capire con l’avvento dei nuovi arrivati se il suo ruolo sarà sempre questo, come e con chi si alternerà. Da quando veste la maglia azzurra c’è solo una cosa che Zambo deve ancora assaporare: la gioia del goal. Siamo sicuri che in questa sistemazione tattica anche quello non tarderà ad arrivare.

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