Il Napoli cade a SanSiro. Vano assalto finale. Inter ora alle costole degli azzurri

Si ferma a SanSiro il Napoli e non riesce a dare la spallata attesa al campionato dopo lo stop del Milan. Doveva essere la gara dell’allungo sul Milan ed invece è stata quella dell’accorcio dell’Inter che ora a meno quattro si candida come inseguistrice accrediata di Napoli e Milan che comunue restano in vetta ma con il fiato sul collo dei nerazzurri. Partono bene gli azzurri che dopo un quarto d’ora trovano la rete del vantaggio con Zielinski. Serve a poco perchè dopo si lasciano prendere da un nervosismo inspiegato con giocate troppo frettolose che favoriscono i nreazzurri. Il rigore reallizato da Calhanoglu prima e il gol di Perisic su azione d’angolo a fine primo tempo indirizzano la gara. Nella ripresa con il terzo gol dell’Inter la gara sembra chiusa e il gol di Mertens serve solo a dare verve agli otto minuti finali di recupero dove per ben due occasioni sfiora il 3-3. Spalletti avrà tanto a cui pensare dopo questa gara. Non tanto per la sconfitta ma per la condizione di alcuni suoi uomini apparsa davvero lontano dagli standard soliti. Contro la Lazio sarà già un nuovo esame, ma prima c’è la scomoda trafserta di Mosca con gli uomini contati.

LE PAGELLE

Ospina 6: Tre gol li aveva presi quest’anno in totale e mai in una sola gara. Ha poche colpe.

Di Lorenzo 5: il tour de force in Nazionale lo penalizza in lucidità. Suo l’appoggio all’indietro che regala l’angolo del 2-1 dell’Inter

Mario Rui 5,5: Darmian e Barella dal suo lato sono due avversari scomodi e Lautaro trova il gol dal suo lato senza opposizione. Un miracolo di Handanovic gli nega il gol del 3-3.

Rrhamani 6: Bada al sodo e quando c’è da spazzare lo fa senza fronzoli

Koulibaly 6: Suo il fallo di mano istintivo, forse un pò ingenuo. Appare anche lui nervoso

Anguissa 6:in mezzo al campo forse l’unico a cercare di dare un pò di ordine

Fabian Ruiz 5,5: Prova a imbastire qualche trama ma viene francobollato da Brozovic e Correa. Si risveglia solo nelle fase finale.

Zielinski 6: unico a provare qualche spunto oltre al gol

Lozano 5: poco o nulla si è visto di lui. Si ricorda solo una volta in cui ha saltato Perisic e Bastoni, poi sempre chiuso e poco incisivo.

Osimehn 5 Ci mette la solita anima e per questo si becca un giallo evitabile dopo pochi minuti che lo penalizza. Non incide in avanti e poi è costretto ad uscire per un brutto scontro con Skriniar

Insigne 4,5: di lui del primo tempo si ricorda solo l’assit a Zielinski, poi appare un pò troppo macchinoso e lento. Nell ripresa scomparso. Lorenzo che succede?

Petagna 5,5: Lotta sgomita ma non può più di tanto.

Mertens 6: Entra e riapre la partita. Si divora il 3-3 all’ultimo minuto di recupero.

Elmas 5,5: prova a dare la dinamicità mancata in fascia ma non riesce ad incidere come dovrebbe

Spalletti 5: Tarda nei cambi ma soprattutto già a fine primo tempo avrebbe potuto dare una sterzata ai suoi perchè al rientro sono apparsi troppo lenti e macchinosi. Un’occasione persa per allungare in classifica ma anche una occasione per riflettere su alcuni uomini forse troppo spremuti ultimamente anche dalle nazionali.

Antonio Lembo

Laureato in Ingegneria Elettronica nel 1999 e Giornalista Pubblicista dal 1996 grazie all'esperienza formativa in Rotopress.

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