Il Napoli e le inglesi
E” una delle squadre più titolate al mondo capace di vincere 20 campionati, 6 champions, 3 europa league e 8 coppe d’ Inghilterra, oltre a numerosi altri trofei.. . Stavolta il destino, almeno per quanto riguarda il turno eliminatorio, non ha voluto ancora con un incontro con i mitici ” reds ” del Liverpool, campione uscente in Premier come il Napoli in Italia. Sono ben quattro i precedenti fra Napoli e Liverpool, di cui tre in Champions ed uno in Europa legue, tutti disputatisi nei gironi di qualificazione. Il primo scontro si è verificato nell’ Europa league edizione 2010 -2011. A Napoli, il 21 ottobre 2010 finisce 0 -0 in un match senza troppe emozioni. Ad ” Anfield Road ” invece, il 4 novembre al minuto 28, con un magistrale contropiede, Lavezzi andò in gol, facendo esultare le migliaia di tifosi azzurri presenti sugli spalti. Il punteggio rimase così fino al 76°, quando salì in cattedra quel fantastico giocatore che corrispondeva al nome di Steven Gerrard. Prima pareggia, poi nel finale prima raddoppiò all’ 88esimo su rigore, per triplicare un minuto dopo. La sconfitta per 3 -1 non impedì comunque agli uomini di Mazzarri di approdare ai sedicesimi a braccetto con gli inglesi. Dopo otto anni le due compagini si rincontrano in Champions. con al timone Ancelotti e Klopp. Dopo aver sfiorato più volte il gol, giusto al 90° una zampata in scivolata di Lorenzo Insigne al San Paolo il 3 ottobre 2018 regala la vittoria al popolo azzurro per 1 -0. Il ritorno si gioca all’ ultima giornata del girone, l’ 11 dicembre. Il Liverpool a quota sei ha la necessità di vincere, visto il Napoli era primo con nove punti, uno in più anche del Paris St. Germain. La beffa è servita : gli inglesi si impongono per 1 -0 ( Salah al 34° ) ma, quella che fu davvero incredibile fu l’ eccezionale parata dell’ ex romanista Alisson su Milik in pieno recupero. Alla fine, pur con 9 punti, gli azzurri ” retrocessero ” in Europa league mentre, il Liverpool conquistò addirittura la Champions ! Come può cambiare il destino con una parata al tramonto di una gara…Il confronto si ripeté pure nella stagione seguente. Il Napoli vince di nuovo nel finale per 2 -0 il 17 settembre 2019, stoccatori Mertens al minuto su rigore, e Llorente al 92°. In Inghilterra il 27 novembre il Napoli strappa il pareggio, andando prima a segno ancora con ” Ciro ” Mertens al 34 gol pareggiato da Lovren al 65 piazzandosi alla fine secondo ad un punto da Salah e compagni, venendo poi eliminato dal Barcellona negli ottavi. Nel 2022 -2023 il fantastico Napoli di Luciano Spalletti, stradominatore in campionato stavolta arriva primo pur a pari punti con la ” Klopp- band “. Sfavillante è il successo a Fuorigrotta il 7 settembre 2022 : 4 -1 con il lusso si sbagliare anche un rigore con Osimhen, qualche minuto dopo l’ iniziale vantaggio di Zielinsky al 5° sempre su penalty. Centrano il bersaglio in aggiunta Anguissa al 31°, Simone al 44° ed ancora Zielinsky al 47°, prima del gol della bandiera degli ospiti con Diaz al 49°. Nel ritorno, un Napoli già qualificato resiste fino a cinque minuti dalla fine, per cedere poi per 2 -0 ( Salah e Nunez ). La corsa azzurra si fermerà beffardamente nei quarti nel ” derby ” italiano con il Milan . La prima volta che il Napoli affrontò una compagine britannica ( benché non inglese ) avvenne nella coppa delle coppe del 1962 -1963, contro u gallesi del Bangor City, che vinse per 2 -0 la gara di andata in casa. Il Napoli restituì la pariglia al ritorno per 3 -1 ( Mariani, Tacchi e Fanello ), vincendo di nuovo per 2-1 ( doppietta di Rosa ) lo spareggio per accedere al turno seguente, disputato a Londra. A quel tempo, non solo non vigeva la regola del gol in trasferta che a parità di punteggio vale doppio ( altrimenti sarebbe passato il Bangor ), ma non si tiravano neppure i calci di rigore i quali, sarebbero stati introdotti soltanto negli anni ’70 dopo che, per quale anno, per non ricorrere alla terza partita, la decisione su chi avrebbe avuto la meglio, sarebbe stata affidata al sorteggio tramite la monetina. Ed il Napoli infatti, ebbe la peggio con questa regola astrusa, contro il forte Leeds guidato in panca da Don Revie ed in campo da Billy Bremner, una delle squadre più forti sia in patria che in Europa fra il 1964 ed il 1975.A Leeds una doppietta di Jackie Charlton ( fratello del più famoso Bob, entrambi campioni del mondo nel 1966 ) mette al tappeto Zoff, ma gli azzurri, il 27 novembre 1968, pareggiano i conti grazie a Claudio Sala ed a Totonno Juliano su rigore. Ma ahimè, la monetina arrise ai bianchi del Leeds… Anche nelle due stagioni precedenti, il Napoli ( sempre in coppa delle fiere, l’ attuale europa league ) il Napoli si scontrò con compagini del Regno Unito e purtroppo gli azzurri guidati da Sivori ed Altafini sul tappeto verde ,e con il ” Petisso ” Pesaola come tecnico, in entrambe le occasioni non ebbero fortuna. Nel doppio scontro con il Burnley fra il 18 gennaio e l’ 8 febbraio 1967, il Napoli seccamente sconfitto per 3 -0 in Inghilterra, non riuscì ad andare oltre lo 0 -0 in casa. Ma le cose non andarono meglio nello stesso il 22 ed il 29 novembre contro gli scozzesi dell’ Hibernnian, capaci di ribaltare l’ 1 -4 del match di andata, con un fragoroso 5 -0 nel ritorno ! A Fuorigrotta fu la grande giornata di Jarbas Faustinho Canè, autore di una tripletta ( l’ altra rete fu di Altafini ). Quando, dopo la bellezza di 20 anni, il Napoli tornò a calcare il palcoscenico più prestigioso, quello della coppa con le grandi orecchie, dovette scontrarsi con ben due squadre della Premier. Nel girone eliminatorio uno strepitoso Edinson Cavani fra andata e ritorno riuscì a ” bucare ” per ben tre volte il milionario Manchester City di Mancini e Balotelli. In casa dei ” citizens “, finalizzò un fantastico contropiede al 69°, gol pareggiato dall’ attuale romanista Kolarov al minuto 74. A Napoli, in uno scontro denso di emozioni, il 14 novembre 2011, il ” Matador ” la fece ancora da padrone con una doppietta al 17° ed al 49°, inframezzata dal temporaneo pareggio di ” SuperMario ” al 33°. Quella vittoria consentì a Mazzarri ed ai suoi di approdare agli ottavi di finale, proprio ai danni del City. Il sorteggio mise di fronte ai partenopei il Chelsea, che poi vincerà la Champions. Il 21 febbraio 2012 il Napoli mette in scena una prova magnifica, ribaltando l’ iniziale gol di Mata al 27° con Lavezzi ( 38° e 65° ) e con il solito Cavani ( 47° ). A ” Stamford Bridge ” un grande Drogba spinge i suoi alla rimonta, che si completa nei supplementari da Ivanovic. Le altre reti di quell’ amaro 1 -4, furono di Drogba, Terry e Lampard su rigore per i ” blues “, e da Gokhan Inler per i ” nostri “. Ma il ricordo di quello stupendo 3 -1 al San Paolo resta comunque indelebile. Due anni dopo, sono i ” gunners ” dell’ Arsenal ad affrontare il Napoli passato a Rafa Benitez nel girone eliminatorio dell’ edizione 2013 -2014 sempre di Champions. I biancorossi vincono per 2 -0 il 1 ottobre al’ ‘” Emirates “, ( Ozil e Giroud i marcatori ), ed a Napoli l’ 11 dicembre finisce allo stesso modo ( Higuain al 73 e Callejòn al 93° ) ma la vittoria purtroppo non basterà. Incredibilmente, 12 punti non basteranno agi azzurri per accedere agli ottavi, penalizzati dalla differenza reti a favore del Borussia Dortmund e dello stesso Arsenal. Quando si dice la bruttezza del calcio…Passati all’ Europa league come miglior terza, il Napoli si trovò di fronte per i sedicesimi di finale i gallesi dello Swansea che, inn casa. Il 20 febbraio 2014 non vanno otre lo 0 -0. Una settimana dopo, gli azzurri rischiano la clamorosa eliminazione, dopo che il futuro azzurro De Guzman pareggia al 30° il gol iniziale di Insigne al 17°. Fortunatamente Higuain al 78° ed Inler al 93° confezionano un tutto sommato giusto 3 -1. Il Porto poi negli ottavi sarà il giustiziere del Napoli, che avrebbe meritato miglior sorte fra Champions ed Europa league in quel 2013 -2014. Da ricordare po ci sono le due splendide partite fra il Manchester City di Pep Guardiola ed il Napoli di Maurizio Sarri, lo scorso 17 ottobre e 1 novembre 2017. Gli inglesi ebbero la meglio per 2 -1 in casa e per 4 -2 a Napoli, ma la bellezza di quelle partite è rimasta negli occhi di molti. Basta ricordare de resto le entusiastiche parole dell’ allenatore spagnolo nei confronti del ” Sarri – ball “. Dopo il Liverpool nel 2018 -2019 in Champions. il Napoli non ha miglior sorte nel prosieguo del suo cammino in Europa league nei quarti di finale. L’ Arsenal impome la sua forza sia in casa ( 2 -0 ) che in trasferta senz’ appello. Infine ci sono da registrate le due partite con il Leicester nel 2021 -2022 in Europa league. nel girone eliminatorio. Il Napoli si qualifica per i sedicesimi proprio a spese degli inglesi in due divertenti gare ( 3 -2 in casa e 2 -2 fuori ) cogliendo il secondo posto davanti a Vardy e compagni. Ora c’è il terribile ostacolo del Manchester del neo- acquisto Donnarumma. L’ impegno è improbo ma, il bel successo di Firenze ha dato un’ ulteriore iniezione di fiducia alla ” Conte – band”. Forza Napoli !!!
EMANUELE OROFINO

