Il Napoli è sul pezzo: incanta Kvara, sontuoso Anguissa

La prima gara in casa del Napoli, così come nello scorso anno, vede gli azzurri opporsi ad una neopromossa. Il Monza di Stroppa propone un 3-5-2 con il tandem offensivo composto da Caprari e Petagna. Luciano Spalletti opta ancora per il 4-3-3 con Lozano e Kvaratskhelia a supporto di Osimhen. Prima frazione di gioco che ha visto il Napoli dominare in lungo e in largo, soprattutto nei primi venti minuti ma senza riuscire a concretizzare. Anguissa è sempre tra i più propositivi, prendendosi delle responsabilità nello sviluppo della manovra e creando anche potenziali occasioni da gol. Dopo essere stato un pò in ombra Kvaratskhelia incanta il pubblico del Maradona con una pennellata d’autore nella porta avversaria. Sulla corsia di destra nascono numerose azioni potenzialmente pericolose, ma Lozano non è precisissimo nell’ultimo passaggio. Un sontuoso Anguissa si fa valere a centrocampo, eludendo il pressing avversario, e manda in porta Osimhen per il raddoppio. Nella ripresa non cambia il copione, con il Napoli che impone il proprio possesso e va ancora a segno con il solito strabiliante Kvara, il quale riceve da Lobotka, si porta palla sul sinistro e la chiude sul secondo palo. Quando la partita è ormai in ghiaccio Spalletti propone un 4-2-3-1 con Anguissa ed Elmas arretrati e Zerbin inserito trequarti. Nel finale gloria anche per Min-Jae Kim, che trova la prima gioia in maglia azzurra su situazione di palla inattiva.

LE PAGELLE

Meret: 6- Serata tranquilla per il portiere friulano. Si registrano solo alcune prese efficaci in palla alta e un buon intervento nel finale di gara.

Di Lorenzo: 6,5- Dialoga spesso con Lozano nei primi quarantacinque minuti, proiettandosi frequentemente nella metà campo avversaria. Gestione totale nella ripresa.

Rrahmani: 6,5- Contiene bene le rare sortite offensive del Monza. Migliora l’intesa con Kim.

Kim: 7- Medesimo discorso del compagno di reparto. In più sfiora la rete in occasione di un corner nella prima frazione di gioco, poi nel finale timbra il cartellino mostrando di poter essere un’arma anche in fase offensiva.

Mario Rui: 6,5- Nella prima frazione di gioco nascono due azioni pericolose dai suoi piedi. Preciso nei corner, in difesa non ha particolari compiti da svolgere. (Dal 25’s.t.Olivera: s.v.)

Anguissa: 7- Letteralmente sontuoso. Si esalta nel ruolo di mezzala, realizzando un lavoro eccellente nella doppia fase. Manda in porta Osimhen in occasione del raddoppio.

Lobotka: 6,5- Nella seconda metà del primo tempo perde qualche pallone di troppo, ma nel complesso svolge una prova di qualità notevole e confeziona l’assist per il tris di Kvara. (Dal 33’s.t. Zerbin: s.v.)

Zielinski: 6,5- Qualche volta eccede nei dribbling, ma è assolutamente sul pezzo e confeziona l’assist nella circostanza del vantaggio.

Lozano: 6,5- Non è precisissimo nell’ultimo passaggio, ma ha il merito di creare tante potenziali occasioni sulla corsia di destra fin dai primi minuti. (Dal 33’s.t. Politano: s.v.)

Osimhen: 6,5- Ancora a segno e tante chance create, tuttavia sbaglia anche qualche appoggio piuttosto semplice e un due contro uno che poteva essere gestito sicuramente meglio. (Dal 39’s.t.Ounas: s.v.)

Kvaratskhelia: 8,5- Esordio al Maradona con una doppietta da urlo. Dimostra di essere un potenziale fenomeno, sfoggiando giocate strabilianti e mostrando di essere cinico e letale. Pennellata d’autore. (Dal 25’s.t.Elmas: s.v.)

Spalletti: 7- La squadra appare in ottima condizione, controllando la partita senza patemi e creando anche una quantità considerevole di palle gol.

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