Il pelo nell’uovo
Il pelo nell’uovo
Dopo il rocambolesco risultato di Napoli-Pisa, non sono passate inosservate le parole del mister, il condottiero azzurro ha infatti dichiarato che la rosa a disposizione non è rodata per 4 competizioni.. ma è davvero cosi?
Eppure il mercato estivo post scudetto è stato l’opposto di quello visto con Spalletti, ADL non ha rifatto lo stesso errore e dopo essere riuscito a convincere Conte a rimanere ammettendo anche le proprie colpe con la situazione del mercato di gennaio, ha messo a disposizione del tecnico salentino acquisti già per il ritiro di Dimaro, cosa mai vista prima d’ora.
De Bruyne è arrivato a parametro zero ma percepisce circa 10 milioni lordi di stipendio. Marianucci è stato pagato circa 9 milioni e percepisce 1 milione lordo di stipendio. Gli olandesi Lang e Beukema sono stati pagati rispettivamente 25 e 30 milioni di euro ed entrambi guadagnano 5 milioni lordi. Lucca per il momento è costato “solo” 9 milioni di prestito oneroso ma l’anno prossimo dovrà obbligatoriamente essere riscattato a 26 milioni e l’attaccante piemontese ha uno stipendio di 3,7 milioni lordi annui.
A questi vanno aggiunti i cartellini di Milinkovic-Savic, Miguel Gutierrez e Elmas (35 milioni circa), oltre ai 6 milioni per Højlund (arrivato in prestito con riscatto fissato a 44 milioni!).
La domanda sorge spontanea: era davvero necessario lamentarsi e fare quell’affermazione? È vero che il mercato ha lasciato l’incognita di Juanlu, ma non bisogna neanche fare di tutta l’erba un fascio dopo 4 partite di campionato e una di Champions.
Queste parole potevano essere giuste, quando nella scorsa stagione ci si è ritrovati a vincere uno scudetto con gli uomini contati, mentre quest’anno la rosa è molto più profonda quindi perchè non osare?
David Neres e Noa Lang giusto per citarne due, perchè non hanno visto il campo contro il Pisa per dare riposo ad uno stremato Politano? Buongiorno è di nuovo alle prese con un infortunio di almeno 15 giorni, tradotto: salterà tre partite! Era davvero necessario fargli giocare la terza partita consecutiva senza dare una piccola chance a Marianucci?
La rosa è lunga e il mister non deve avere paura di cambiare per incombere in qualche errore, perchè da quel che si è visto la determinazione e la “Cazzimma” non sono mai mancate!


