Il protagonista: “Ciro” nel limbo tra i buoni e i cattivi

Nel pomeriggio autunnale di Milano, a San Siro, si è giocato il big match per eccellenza, Inter-Napoli.
Il risultato è stato di 3-2, in gol Zielinski, Calhanoglu H., Lautaro, Perisic e Mertens.
Il protagonista odierno è stato Dries Mertens, che entrando dalla panchina ha dato la giusta carica ai compagni che francamente non erano più in partita.
Subentrato al 75′ al posto di Insigne, segna il 3-2 e dimostra di possedere quel senso di appartenenza alla causa che sembra non avere il novanta percento degli azzurri.
Su di un pallone recuperato da Koulibaly al 78′ calcia senza pensarci due volte il folletto belga, dal limite dell’area di rigore, la piazza nell’angolino, senza dare la possibilità ad Handanovic di poter intervenire. A suo discapito però c’è da dirlo, al 97′ a due passi dalla porta quel pallone si deve appoggiare, non tirare a volo!

Francesco Reale

Mi chiamo Francesco Reale, sono nato a Napoli ed ho 24 anni. Mi sono diplomato all’I.S.S Giancarlo Siani di Napoli ed attualmente sono laureato alla triennale, presso la Federico II di Napoli, alla facoltà di lingue, culture e letterature moderne europee.

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