Il ruggito del roccioso Ostigard

Torna a girare il Napoli, si rivede la qualità e tutto il potenziale della squadra che ha ammazzato il precedente campionato. Nella trasferta del Via del Mare si mette in mostra Leo Ostigard, che sta beneficiando dello stop di Rrahmani per scalare le gerarchie nello scacchiere di Rudi Garcia, dimostrando di poter dire tranquillamente la sua e recitando un ruolo da protagonista a tutti gli effetti. Il forte centrale difensivo norvegese sblocca il punteggio con un movimento da centravanti puro. Al minuto sedici Zielinski disegna una parabola perfetta su punizione perfetta e il numero 55 esce dal fuorigioco facendo un passo indietro e con un poderoso colpo di testa trafigge Falcone. La linea difensiva con Natan funziona impeccabilmente, manifestando ordine e precisione ma allo stesso tempo Ostigard si fa valere imperiosamente nel gioco aereo, vincendo numerosi duelli al cospetto di un cliente scomodo come Krstovic. Nella ripresa, quando i salentini hanno provato ad accorciare le distanze, Ostigard ha alzato un autentico muro, avendo il merito di respindere alcune conclusioni da distanza ravvicinata. Ostigard segna, difende bene e convince. Il ruggito del roccioso Leo.

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