Jeremy Doku: astro nascente sulle orme di Hazard

Uno degli astri nascenti, che si è già messo in mostra durante Euro 2020, è il classe ’02 Jeremy Doku, ala destra del Rennes che ha ben figurato in occasione del match tra Belgio e Finlandia. Presente e futuro della Nazionale, di origini ghanesi, milita già in pianta stabile nella rosa di Roberto Martinez, oltre che nella selezione dell’U21.
Doku si è fatto le ossa nel settore giovanile dell’Anderlecht, in cui è giunto a soli dieci anni dal Beerschot. L’esordio in prima squadra è avvenuto il 25 novembre 2018, durante l’incontro di Pro League perso 4-0 contro il Sint-Truiden.
Nell’ottobre del 2020 inizia una nuova avventura, con l’approdo al Rennes per ben 26 milioni di euro.

Doku ha dimostrato di poter essere devastante in velocità, con una capacità notevole nei dribbling e tanta qualità anche nello stretto. Può giocare senza alcuna difficoltà su entrambe le fasce ed è proprio per queste peculiari caratteristiche che è stato paragonato, forse in modo ancora un pò prematuro, a Raheem Sterling.In Belgio, invece, viene addirittura considerato come l’erede di Eden Hazard.

Nel settembre 2020 arriva anche il prestigioso esordio in nazionale maggiore entrando a dieci minuti dal fischio finale nella gara di Nations League contro la Danimarca. Qualche giorno dopo viene schierato dal primo minuto al cospetto dell’Islanda, realizzando anche la prima rete con la maglia delle Furie Rosse.

Già nel 2018 Doku era entrato nel mirino del Liverpool di Jurgen Klopp, che in quell’occasione rimase estasiato dalle sue doti balistiche definendolo come un potenziale erede di Sadio Mané.Tuttavia, nonostante il grande entusiasmo manifestato dai Reds, Doku prese la decisione di restare nel settore giovanile dell’Anderlecht, grazie al fondamentale intervento e ai consigli dell’amico e connazionale Romelu Lukaku, che proprio in quegli ambienti ha cominciato la sua straordinaria carriera.

Nella stagione 2019/20 Jeremy Doku è stato impiegato soprattutto a destra, collezionando ventiquattro presenze prima dell’interruzione dei campionati per Covid.
Nella sua ultima partita aveva siglato una splendida doppietta, realizzando anche un assist nel 7-0 contro lo Zulte Waregem, portando così il suo score complessivo a quattro reti e tre assist. La sua ascesa continua anche nei mesi immediatamente successivi: l’inizio di stagione nel 2020/2021 è difatti stato eccellente con due reti e quattro assist nei primi sette match.

L’ex tecnico dell’Anderlecht, Hein Vanhaezebrouck, così commentava le prestazioni di Doku:”Raramente ho visto un giocatore così esplosivo nei primi metri, così abile nell’accelerare rapidamente e cambiare direzione mantenendo sempre un perfetto controllo del corpo e della palla. Attualmente usa il sinistro solo per appoggiarsi e su questo c’è ancora molto lavoro da fare. I difensori sanno che non c’è bisogno di coprire il suo lato mancino, che possono tranquillamente farlo incrociare. Se riuscirà a migliorare il suo sinistro, avrà tutto per arrivare in cima.In termini di potenziale potrebbe anche superare Hazard, ma ha bisogno di tanto allenamento per giungere a certi livelli. Hazard ha undici anni più di lui, serve pazienza.”

Un gioiellino pronto ad esplodere, che è destinato a compiere una brillante carriera grazie al suo inestimabile talento. Il Belgio prosegue la propria tradizione di stelle nascenti.

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