Knockout
Knockout
Il Napoli è chiamato a rispondere all’Inter dopo la partita di Torino e la sfida al grifone inizia anche discretamente bene, fino al gol di Lukaku su assist del solito Scott McTominay. Per il resto del primo tempo però, si vede un Napoli non pervenuto, lento e macchinoso soprattutto a centrocampo grazie anche ad un Genoa ben messo e tanti errori tecnici da parte degli azzurri, Anguissa su tutti. Il pericolo si annusa nell’aria e poco più tardi gli uomini di Vieira trovano il gol del pareggio, complice una grossa amnesia difensiva del Napoli che si conclude poi con un autogol di Meret sotto il silenzio di un Maradona ammutolito.
Il grande Pino Daniele cantava: “Tutt’ Nata Storia” e questo inizia a raccontare il secondo tempo con un Napoli più pulito e propositivo, soprattutto con la catena di destra che sembra aver finalmente acceso il motore quando sull’asse McTominay-Politano viene servito Raspadori che si scarica una saetta con stop e tiro destro-sinistro. La calma è la virtù dei forti, Conte lo sà e indica di usare la testa ma il Napoli si schiaccia e a 5 minuti dalla fine ritorna la paura, quando a difesa schierata il risultato recita 2-2.
Mancano due finali, vincere o morire.


