La neve offusca gli azzurri
Un incubo che inizia dal primo minuto di partita, col rigore per il vantaggio dei padroni di casa. Purtroppo un secondo tempo buono non sopperisce a ciò che di negativo si è visto nei primi 45′. Ora il girone si rimette in bilico e la seconda sconfitta consecutiva fa scricchiolare le certezze che si erano palesate fino a prima di San Siro. Altri big match sono all’orizzonte, uno su tutti il prossimo al Maradona contro la Lazio dell’ex Sarri, il quesito cardine è: i partenopei saranno in grado di alzare la testa subito?
LE PAGELLE
Meret: prende gol sul primo palo partendo nettamente in ritardo, personalità che non è ancora pervenuta. 5
Di Lorenzo: ordinato come sempre, però anche lui pecca in fase difensiva. Sicuramente meglio in quella offensiva. 6
Koulibaly: anche lui come lo Yin e lo Yung, nella fase di verticalizzazione fa perdere palloni alla squadra. 5.5
Juan Jesus: silenzioso ma sempre efficace, una delle poche note liete della fredda serata russa 6
Mario Rui: non entra mai in partita, prende la targa letteralmente ogni volta a Moses, che fa i suoi comodi. 5
Lobotka: Turpin fantastica molto sul rigore, ciò non toglie che il passaggio sbagliato è stato il suo. Nella seconda frazione è in forte crescendo. 5.5
Zielinski: non si capisce esattamente il suo posizionamento, se a centrocampo o sulla trequarti. Le sue finte disorientano gli avversari. 6
Lozano: molto poco incisivo, non si dimostra da grande squadra, tutt’altro che utile alla manovra avanzata. 5
Mertens: si dimena, si agita, si arrabbia ed alza le braccia. Ci mette tutta l’anima per far risorgere i suoi compagni. 6.5
Elmas: segna il gol che dimezza il vantaggio dopo un primo tempo abbastanza sotto tono. 6
Petagna: ennesimo assist nella competizione, questa volta per Elmas. Fa a sportellate e difende palla molto bene. 6
Rrahmani: copre la fase difensiva, almeno per le restanti sfuriate di quelli in maglia rossa. 6
Spalletti: i suoi ragazzi subiscono un mutamento enorme nel quarto d’ora di intervallo, forse però era meglio partire bene dall’inizio. 5.5


