La scintilla mancata

Il consueto buongiorno ai tifosi azzurri con l’attualità di giornata.

A tre giornate dalla fine, e con l’obiettivo Champions raggiunto, come da piani societari, è il momento per il Napoli di fare un esame della stagione .”A Madrid basta una scintilla per accendere la magia del Bernabeu”, così recitava l’ex tecnico azzurro Carlo Ancelotti a valle della vittoria del Real contro il City. Quella scintilla che è mancata al Maradona per inseguire il sogno scudetto. Una fiamma di passione che solo nei tifosi si è accesa ma non si è estesa a giocatori e società azzurra o meglio non a tutti gli appartenenti. Non sarebbe stato forse sufficiente perché, a differenza del Real, il Napoli non ha giocatori con la personalità necessaria a superare la pressione nei momenti clou di una gara e di una stagione. Il Napoli deve ripartire da questa mancata “scintilla” per ritrovarla sia nell’animo dei calciatori che resteranno, e di quelli nuovi che arriveranno, ma anche nella società e nei suoi dirigenti, allenatore incluso (sia esso Spalletti o un altro). La piazza se lo aspetta e sarà un dovere provarci ancora la prossima stagione senza guardarsi indietro o lasciarsi andare a rimpianti.

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