La Serie A che verrà: gennaio mese della verità per il Napoli, incognita sui big-match…

Inaugurata ufficialmente, con la presentazione odierna dei calendari, la stagione calcistica 2022/23. Inizia la lotta per tentare di strappare il titolo di campione d’Italia al Milan di Stefano Pioli.La prima giornata si disputerà il fine settimana del 13 agosto.

Il Napoli di Spalletti, alle prese con tanti dubbi di mercato, comincia con la delicata trasferta di Verona, al cospetto dell’Hellas del nuovo allenatore Cioffi. Solo sette giorni dopo sarà la volta del Monza di Berlusconi e Galliani, che sta allestendo una squadra di livello per poter agguantare una salvezza abbastanza tranquilla. Sarebbe fondamentale per gli azzurri ottenere subito sei punti, in modo tale da riaccendere la passione della piazza e soprattutto per competere per un campionato di altissima classifica.

Prima di arrivare alla sosta del 25 settembre i partenopei affronteranno in serie: Fiorentina, Lecce, Lazio, Spezia e Milan, con le tre big che ospiteranno il Napoli tra le mura amiche. Si prospetta un trittico altamente impegnativo, tuttavia la formazione di Spalletti ha dimostrato di trovarsi maggiormente a suo agio quando si gioca lontano dal Maradona. Ai limiti dell’impossibile vincerle tutte, ma restare imbattuti in questa successione di gare così ostiche potrebbe costituire un segnale importantissimo. Al contrario, perdere troppi punti per strada, potrebbe già incrinare le aspettative del club di De Laurentiis.

Le gare contro Milan e Atalanta saranno precedute da due turni di Champions.

Altro tour de force prima della maxi sosta per i Mondiali, con ben otto partite nel giro di quaranta giorni, da alternare chiaramente a quelle di Champions League. Da segnalare in questo ciclo altre due trasferte dal quoziente di difficoltà notevole: Roma e Atalanta, con quest’ultima che vivrà dopo tante stagioni un’annata priva di impegni europei e pertanto potrebbe risultare un pericolo ulteriore. Da non prendere sotto gamba i match interni contro Torino, Sassuolo e Udinese.

Si prospetta un inizio 2023 di fuoco: si ricomincia infatti con Inter-Napoli, per tentare di sfatare il tabù Meazza, seguito dopo due giornate dalla gara del Maradona contro la Juventus di Max Allegri. Da valutare soprattutto le condizioni dei giocatori che torneranno dalle rispettive Nazionali. Sarà una grande incognita.

Non ci saranno scontri diretti infrasettimanali tra Milan, Inter, Napoli, Juventus, Lazio, Roma e Fiorentina. Il girone di andata si concluderà nella maniera più scintillante possibile con il derby campano allo stadio Arechi di Salerno. Gennaio primo crocevia stagionale? Sembrerebbe di sì, ma c’è tanto ancora da vedere.

Al giro di boa i partenopei incontreranno subito la compagine di Mourinho, poi ci sarà un mese di febbraio sulla carta più morbido con Spezia, Cremonese, Sassuolo ed Empoli. Marzo prevede tre match di campionato e gli azzurri se la vedranno con la Lazio di Maurizio Sarri e l’Atalanta in casa, per poi andare allo stadio Olimpico Grande di Torino nel weekend del 19 marzo.

Milan e Juventus saranno i due top club contro cui il Napoli si confronterà nel sempre fondamentale mese di aprile, quando si inizieranno forse a delineare gli obiettivi concreti da raggiungere. A maggio Fiorentina e Inter saranno gli ospiti d’onore al Maradona, con l’auspicio di assistere ad un andamento casalingo totalmente differente da quello della passata stagione.

I battenti si chiuderanno con la trasferta al Dall’Ara di Bologna e con la Sampdoria da sfidare in casa. Sulla carta sembra un calendario piuttosto equilibrato, con gennaio, in particolar modo, che è il mese da cerchiare in rosso. Quasi tutti i big match del girone di ritorno si disputeranno a Napoli: sarà un vantaggio? Assolutamente no, se i partenopei dovessero confermare il rendimento degli ultimi mesi. La strada però è lunghissima, il campionato è da vivere…

Ricordiamo che non ci sono derby nei turni infrasettimanali e alla prima giornata. Anche quest’anno il girone di ritorno sarà diverso da quello d’andata ma la stessa partita potrà giocarsi dopo almeno otto giornate

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