Le ali azzurre non spiccano il volo
In questo inizio di stagione, nelle prime cinque gare (quattro di campionato e una di Champions), mister Conte ha fatto ruotare pochi giocatori, più per infortuni che per altro, prediligendo il nuovo modulo 4-1-4-1 con un centrocampo di qualità e muscolare. Questo sta penalizzando oltremodo due calciatori che, per qualità e imprevedibilità, potrebbero dare ulteriore vivacità alla fase offensiva. Parliamo di David Neres e Noa Lang che in due hanno totalizzato appena 70’: 53’ il brasiliano e 17’ l’olandese.
Mentre il Napoli vola in classifica le due ali non riescono a spiccare il loro volo. Soprattutto Lang, costato oltre venticique milioni, resta l’oggetto misterioso di questo avvio di stagione. Le due vittorie casalinghe di misura, con Cagliari e Pisa, hanno visto sempre ai margini entrambi che, con i loro strappi, avrebbe potuto dare quella verve in più in fase offensiva limitando le velleità degli avversari. Se Conte non prevederà di ritornare in qualche gara al 4-3-3, entrambi rischiano di fare fatica a trovare spazio. Neres ha già dimostrato di aver ben assimilato i dettami di Conte facendo bene sia in fase offensiva che difensiva. Davanti a se ha Politano sulla destra che è in un momento magico ma scorso anno abbiamo apprezzato anche a sinistra le qualità del numero 7 azzurro, quando si era trovato a dover sostituire Kvara. Su Lang discorso diverso. A sinistra è la sua fascia e sicuramente le sue qualità offensive, e meno difensive, lo mettono come seconda scelta dietro ad altri calciatori come Elmas o Spinazzola in posizione avanzata. Questo sempre per quelle che sono le gerarchie che ad oggi sembrano delineate nella testa di Conte.
Possibile che neanche contro il Pisa ci fosse l’opportunità di vedere almeno uno dei due ad inizio gara? Singolare il momento del gol di Spinazzola che ha stoppato proprio l’ingresso di Lang. I risultati stanno aiutando il gruppo a cementarsi come lo scorso anno ma non è difficile iniziare a pensare a musi lunghi che con l’andare delle settimane inizino a vedersi. Neres, con i suoi “stop and go” a causa degli acciacchi dello scorso anno e di qualche fastidio di inizio stagione, viene sempre prudentemente monitorato, a volte anche oltre misura, ma sicuramente è un calciatore che non può essere snaturato in ruoli diversi come un Elmas. Lang ha sofferto la preparazione diversa ma non si possono mettere in dubbio le sue qualità, dimostrate anche in Europa con il PSV. Guardando gli equilibri tattici di Conte, a sinistra Spinazzola oggi garantisce una spinta notevole e si può pensare che Lang o Neres da quel lato possano agire solo quando sarà il turno di Olivera. Idem dalla parte opposta, per Neres sarà dura scardinare un Politano in stato di grazia.
Entrambi i calciatori sono stati investimenti importanti e adeguati a completare i tasselli nel reparto offensivo e Conte dovrà provare a trovare spazio per entrambi soprattutto nell’ottica delle tre gare a settimana. Attendiamo il momento che riterrà Conte più adeguato per far spiaccare il volo alle ali azzurre ad oggi tarpate.
