Lecce-Napoli 06/03/94 (0-1)

La situazione societaria, quando il Napoli per giocare a Lecce la Domenica del 6 marzo 1994 era davvero critica tanto che, sembrava imminente la partenza delle lettere di messa in mora da parte dei giocatori nei confronti della società, visto il considerevole numero di stipendi non pagati. In un modo o nell’ altro la situazione poi si risolse in maniera provvisoria ma non definitiva, mettendoci la classica toppa che durò, per la bellezza di 11 anni, fino al fallimento del 2005. Per fortuna quei tempi sono davvero lontani…In sella alla panchina azzurra c’era il futuro tecnico campione del mondo del 2006, al secolo Marcello Lippi, nella sua unica e felice stagione napoletana, che portò ad una impronosticabile ma, meritatissima qualificazione in coppa Uefa. In squadra comunque erano presenti elementi del calibro di Fonseca, Ferrara, Di Canio, Francini, Corradini, Thern, Nela, Fabio Cannavaro, Gambaro, Pecchia e Taglialatela ma, l’ “Avvocato” e ” Batman ” rimasero nel campionato successivo. Il Lecca invece era già con un piede e mezzo in serie B, distante ben tredici punti ( era l’ ultima annata in cui la vittoria di punti ne valeva due ) dalla zona salvezza. In un bel pomeriggio soleggiato, così scesero in campo le squadre : Lecce con Torchia, Biondo, Olive. Padalino, Ceramicola, Melchiori. Gazzani, Gerson, Russo ( dal 65° Ayew ), Notaristefano e Baldieri. Il Napoli di contro schierò : Taglialatela, Ferrara, Francini. Gambaro, Cannavaro, Bia. Policano ( 65° Corradini ), Bordin, Fonseca, Corini ( 83° Nela ) e Pecchia. Dopo un primo tempo sonnacchioso ( pur con il Napoli sempre all’ attacco ), il match si accende nella ripresa. Al 51° arriva il gol decisivo, al termine di un’ azione spettacolare tutta di prima, conclusa da Daniel Fonseca con un magnifico tiro al volo di sinistro che non lascia scampo a Torchia. La reazione del Lecce si esaurisce con due tentativi di Gazzani e Ayew che creano qualche grattacapo a Pino Taglialatela. Al 74° gli azzurri avrebbero la possibilità di chiudere definitivamente il discorso ma, Fonseca, calcia alle stelle un rigore concesso per fallo di Melchiori su Bordin. L’ espulsione di Bia nel finale per doppia ammonizione crea un po’ di inquietudine ma l’ unica emozione ( si fa per dire ) è caratterizzata da una conclusione di Padalino da lontano sulla quale, il grande Pino para senza eccessive difficoltà. Risultato finale : Lecce 0 – Napoli 1. Un altro tassello era stato aggiunto verso la futura coppa Uefa…

Le statistiche parlano di 5 vittorie contro 3 a favore del Napoli con 7 pareggi. Dopo tre giorni a dir poco turbolenti, l’ ottima prestazione contro l’ Udinese e, dopo il tanto atteso chiarimento fra giocatori e tecnico, la gara con l’ Udinese ci ha fatto rivedere il Napoli che conoscevamo, con un Kvara stellare. Ci aspettiamo una pronta replica nel Salento, in attesa del Real Madrid. Vai Napoli !!!

EMANUELE OROFINO

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