L’essenziale

Finisce la prima parte della stagione, ci sarà ora una lunga pausa dovuta ai mondiali in Qatar, Napoli primo in serie A e primo e agli ottavi in Champions League, grazie a Spalletti e ai suoi giocatori. Grande protagonista di questa parte di stagione è sicuramente lo slovacco Stanislav Lobotka, il centrocampista azzurro le ha giocate tutte, viene risparmiato solo nei primi tempi delle sfide contro il Lecce e lo Spezia, in cui le cose si mettono male e per correre ai ripari Spalletti lo rimette al suo posto dopo l’intervallo, dimostrando di essere essenziale per la squadra e per Spalletti. Rispetto allo scorso anno Lobotka è addirittura migliorato, non solo dimostrando di essere il miglior regista della serie A, ma facendosi notare per come schermi la difesa in fase di non possesso e andando a pressare i centrocampisti avversari riuscendo a rubare numerosi palloni. Un mediano dai piedi buoni, che detta i tempi di gioco e sposta la linea del pressing molto in avanti con uno stile aggressivo e tempismo nei tackle. Il suo più grande talento risiede però nell’abilità a mandare fuori causa il pressing avversario. Grazie al baricentro basso infatti riesce a ricevere in luoghi affollati e ad uscire palla al piede dalla marcatura avversaria. Ormai è essenziale, tanto che la dirigenza sta già discutendo con lui un rinnovo di contratto nonostante sia in scadenza a giugno 2025. Lo slovacco, se accetterà, guadagnerà 3,5 milioni a stagione (invece dei 2 attuali) fino a giugno 2028. Un aumento che riflette la centralità guadagnata dallo slovacco all’interno del progetto.

 

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