Lettera di un innamorato azzurro
Caro Amore mio, domani compirai 100 anni.
Io ne ho solo 66, ma da quando ho memoria, la tua presenza mi ha riempito il cuore e l’anima di passione.
Mi sembra ieri quando entravo con mio Padre nella tua casa, approfittando del fatto che non arrivavo “alla sbarra” che delimitava gli accessi alla tua fortezza il mitico Stadio San Paolo di Tarso.
Lì abbiamo vissuto insieme momenti di entusiasmo e frenesia totali, come pure, sempre insieme, abbiamo sofferto per cocenti amare delusioni.
Insieme abbiamo lottato siamo caduti e ci siamo sempre rialzati con la fierezza e l’orgoglio che ci contraddistingue.
Spesso, quando la vita ci ha portato in giro per l’Italia e per l’Europa, non siamo stati accolti benissimo, anzi le nostre origini e le bellezze rare e terribili del territorio che ci ha dato i natali, sono stati presi a bersaglio per cercare di umiliarci, senza mai riuscirci.
Anzi, queste cose ci hanno dato la carica per rispondere per le rime, spesso utilizzando la vincente arma affilatissima dell’ironia e quella ancora più sagace dell’autoironia.
Abbiamo insieme attraversato momenti bui, un fallimento, ci siamo fidati di persone indegne che hanno infangato il tuo, il nostro nome ma, sempre insieme, ci siamo risollevati e con l’aiuto di uno scugnizzo venuto da lontano abbiamo realizzato un sogno che cullavamo entrambi e che ormai da troppi anni avevamo sfiorato ma senza mai riuscire a coronarlo.
Ho avuto fortuna, perché come dicevo ho condiviso con te 60 e più anni in cui le gioie sono state sicuramente maggiori dei decenni precedenti e spero di condividerne con te tante altre.
Ma, un pensiero doveroso, lo dedichiamo a quelli che innamorati di Te non hanno potuto, se non dagli spalti del Cielo, gioire delle nostre vittorie.
Sulle mura perimetrali del Cimitero Monumentale di Poggioreale all’indomani della prima grande gioia, il 10 maggio 1987, una mano ignota scrisse:” cosa vi siete persi!” esprimendo in tal modo il dispiacere per quelli che loro malgrado non avevano potuto, da vivi, assistere al trionfo del primo Scudetto.
Ecco cosa contraddistingue il mio Amore per te, che so di condividere con milioni di innamorati, per noi Tu sei più che una Passione o l’avventura di un pomeriggio o di una notte, sei quell’Amore totale che ti avvolge e ti coinvolge che ti fa ridere e ti fa piangere e dal quale anche se soffri enormemente non riesci a staccarti,
Ti amo e ti amerò sempre per tutti quei momenti, belli e brutti, che abbiamo vissuto insieme.
FORZA NAPOLI SEMPRE.
PASQUALE ROMITO

