L’INTER FA PIU’ PAURA FUORI DAL CAMPO CHE IN CAMPO, SI O NO?

ACCUSA(PM LUIGI GIORDANO)

L’Inter era la grande favorita di questo torneo sia per rosa che per investimenti sul mercato, non ultimi a gennaio con Goosens. Per di piu con la Juventus che è venuta clamorosamente meno, la squadra campione d’Italia doveva  maramaldeggiare in questo torneo. Invece a due mesi dalla fine del torneo la Beneamata si sta giocando punto a punto lo scudetto con Milan e Napoli che di sicuro non hanno fatto nessun gran mercato. Probabile che sul campo Simone Inzaghi non è riuscito a dare il plus che aveva dato Conte e che ora per primeggiare si possono attivare fattori esterni. Marotta uno dei più vecchi dirigenti della serie A è una persona di potere ed amicizie ed i dubbi sul ritorno dell’Inter al vertice della classifica non per meriti di campo ci sono. Aiuti arbitrali nelle due trasferte di Torino, il recupero con il Bologna fissato a piacimento a fine aprile, due deferimenti per il Napoli scoppiati ad orologeria nel momento topico del campionato. Sappiamo che quando il Napoli era in corsa con Sarri per vincere il titolo, il Sig. Marotta allora dirigente della Juventus disse in una trasmissione televisiva, che il Sassuolo non doveva cedere Politano al Napoli in quanto il Sassuolo non aveva bisogno di vendere e cosi accadde effettivamente. Cosa si inventerà adesso occhio di lince per rivincere lo scudetto, ci sta da avere paura!

DIFESA(AVV. ANTONIO LEMBO)

A questo punto della stagione sono i nervi e la tenuta atletica che fanno la differenza. Aprile è sempre stato il mese decisivo per tutti i campionati. Fattori esterni ce ne sono adesso come ce ne sono sempre stati in passato. Ogni mezzo a disposizione viene usato per raggiungere l’obiettivo finale. L’Inter era ed è sempre la favorita per rosa e per blasone. Con Conte al timone avrebbe vinto in volata già da tempo questo campionato. Marotta può mettere in piedi tutti i mezzucci che vuole ma adesso, con sette gare da giocare (otto per i nerazzurri), se ne sono viste e fatte tante che continuare a perseverare con errori madornali ed evidenti non farebbe altro che allontanare la gente da questo sport. Bisogna guardare a se stessi e tapparsi le orecchie oltre che turarsi il naso di fronte a certi comportamenti poco puliti che possano essere messi in gioco. Il Napoli sta facendo parlare il campo che è unico giudice imparziale. 27 punti nel ritorno, dieci più dell’Inter e due più del Milan e della Juve. La squadra di mister Spalletti ne ha passate e ne sta passando tante per gli infortuni degli uomini migliori nei momenti topici. Ma senza lamenti e senza alibi Spalletti e i suoi vanno avanti. È questa la sola forza che deve mettere il Napoli. La forza di volontà. Occhio di lince potrà pensarne tante ma i napoletani hanno l’arte dell’arrangiarsi di fronte alle difficoltà che può essere la risposta e la forza per andare oltre ai maltolti. Più forti di tutti e uniti si può provare un’impresa ad altri non riuscita e impensabile ad inizio stagione.

 

Translate »
error: Content is protected !!