Lo Zibaldone azzurro: Genoa-Napoli dalla A alla Z
Finisce 2-3 la gara fra Genoa e Napoli valida per la ventiquattresima giornata di Serie A, riviviamo la gara di ieri con il classico gioco dell’alfabeto.
A- Arranca il Napoli ma vince in una partita al cardiopalma contro il Genoa di De Rossi. Il rigore di Hojlund, non perfetto nel finale, porta 3 punti pesantissimi agli azzurri di Conte.
B- Buongiorno disastroso nel match contro il Genoa. Il giocatore ex Torino è entrato in un tunnel buio infinito, partita pessima che viene inclinata subito dall’errore al primo minuto. Regala poi a metà secondo tempo la rete del 2-2 a Colombo.
C- Conte festeggia con tutta la squadra dopo il 2-3, vive la partita e lancia a fine partita anche qualche bordata alla società sul mercato. Strano, visto che le scelte sono state fatte tutte da lui.
D- Determinante questa vittoria dove gli azzurri allungano sulla Roma e sulla Juventus al momento per garantirsi almeno una posizione in UEFA Champions League.
E- Era necessario ritrovare questa intensità, nonostante gli infortuni e le varie problematiche e anche l’uomo in meno gli azzurri hanno subito 2 goal ma ne hanno fatti 3.
F- Fatica molto il neo-acquisto Giovane Nascimento. Non si conquista occasioni importanti e dopo l’espulsione di Juan Jesus viene rilevato. Presto per bocciarlo già, ma attenzione.
G- Giganteggia in mediana il Napoli con Lobotka e McTominay. Qualche imprecisione per lo slovacco, ma insieme allo scozzese formano una coppia clamorosa, qui gli azzurri vincono la gara.
H- Ha convinto nel secondo tempo il Napoli. Al netto di qualche errore di troppo ed evitabile, come l’espulsione di Juan Jesus, c’è la dimostrazione che senza infortuni e scelte sbagliate sul mercato potevamo parlare di una stagione diversa.
I- In evidenza, negativamente, la prestazione di Miguel Gutierrez. Rimane inchiodato sulla fascia senza dare una mano né ai difensori né ai compagni di squadra più avanzati. Non replica l’ottima prestazione messa in mostra contro la Fiorentina. Nella ripresa di simostra poco cinico in zona gol, facendosi murare da Johan Vásquez.
L- L’asticella il Napoli riesce ad alzarla pian piano. Serve tanto per poter mantenere questo ritmo, l’obiettivo diventa ora la qualificazione in UCL, sperando in qualche passo falso di Inter e Milan.
M- Meglio Rrahmani in difesa. Non è ancòra al meglio ma comunque si dimostra il difensore più convincente nel pacchetto arretrato della squadra.
N- Napoli convincente senza ombra di dubbio nonostante una gara complessa e contro una squadra come quella di De Rossi molto convincente anche in fase di non possesso.
O- Ostico Norton-Cuffy sulla fascia di Spinazzola. Non brilla, ma nonostante qualche accelerazione si dimostra sempre pericoloso, potrebbe far comodo e non poco al Napoli per l’anno prossimo.
P- Partita incredibile di Rasmus Hojlund. Innesca uno splendido e appassionante duello con Ostigard. Segna il gol prezioso dell’1-1 momentaneo e sviluppa una buona connessione con McTominay, meno con Elmas. Cala vistosamente nel secondo tempo ma segna il calcio di rigore decisivo, tirando male ma battendo Bijlow.
Q– Quanta fatica fa Juan Jesus, insieme a Buongiorno il peggiore in campo. Come l’ex Torino si dimostra abbastanza distratto nel gioco aereo e si prende un po’ troppe licenze poetiche. In ogni caso riesce a non commettere le sciocchezze del difensore piemontese. Si prende ingenuamente una doppia ammonizione proprio quando doveva uscire.
R- Ruggito importante nella gara di Scott McTominay. Dominatore per un tempo: probabilmente è il centrocampista più forte del campionato. Si vede che è stanco ma gioca oltre la stanchezza e oltre il dolore. Propizia il gol di Hojlund, poi di medica da solo in seguito a una botta subita alla caviglia e poi segna con un bolide da fuori area. Tuttavia, lo scozzese si fa male e compie un’altra ottima azione stringendo i denti sino alla fine del primo tempo.
S- Senza colpi la prestazione di Elif Elmas. Effettua un discreto lavoro in fase di contenimento. Tuttavia, quando la propria squadra ha il pallone tra i piedi è spesso lento e si accontenta di giocate elementari.
T- Tanta lotta e ottima gara quella giocata da Antonio Vergara. I difensori avversari lo aggrediscono e lui si innervosisce. Qualche volta propone movimenti interessanti e utili – come nel caso del gol di Hojlund – ma deve restare più tranquillo. Conquista in pieno recupero il calcio di rigore decisivo trasformato da Hojlund per il fallo ingenuo di Cornet.
U- Un’ottima risposta dopo l’espulsione di Juan Jesus. Nonostante l’uomo in meno c’era la consapevolezza di portare la vittoria a casa e gli azzurri mai domi la portano con un po’ di fortuna e tanto merito.
V- Vazquez, difensore del Genoa, effettua una grandissima partita. Comanda la difesa anche se fa un po’ fatica: è comunque il calciatore più solido della triade di retroguardia del Grifone. Nella ripresa nega il gol a Miguel Gutiérrez con un ottimo salvataggio.
Z- Zelante la prestazione di Stanislav Lobotka. Al netto di qualche piccola imprecisione è l’uomo imprescindibile in mezzo al campo per la compagine partenopea. Offre idee e spunti alla manovra della squadra di Conte.
A cura di Fortunato Condinno


