Lo Zibaldone azzurro: Juventus-Napoli dalla A alla Z

Finisce 3-0 la gara fra Juventus e Napoli valida per la ventiduesima giornata di Serie A, riviviamo la gara di ieri con il classico gioco dell’alfabeto.

A- Altra figuraccia immane per il Napoli di Conte. La Juventus di Spalletti domina i partenopei e vince per 3-0 grazie ad una straordinaria prestazione di Yildiz.

B- Bilanciata la gara fino ai primi dieci minuti, da lì in avanti la Juventus prende il dominio e per 80 minuti domina i partenopei.

C- Conte è ancora una volta protagonista in negativo contro la sua ex squadra. Il tecnico partenopeo è il vero antagonista della stagione pessima del Napoli.

D- Determinante il centrocampo posizionato dalla Juventus, un blocco alto a 3 che limita McTominay e anche Lobotka, davvero assenti nella gara di ieri.

E- Era necessario non uscire sconfitti dall’Allianz Stadium, il Napoli non ci riesce, anzi, perde in malo modo e saluta definitivamente la strada Scudetto, ora c’è bisogno di guardarsi indietro.

F- Fatica molto il Napoli in attacco. Ancora una volta Højlund non timbra il cartellino, Giovane e Lukaku entrano troppo tardi, Elmas é assente.

G- Grossi errori del Napoli di Conte. L’errore in uscita di Juan Jesus che porta il 2-0 di Yildiz segnala anche il tradimento di uno dei giocatori più solidi degli azzurri.

H- Ha iniziato malissimo l’anno il Napoli, simbolo di una debàcle già annunciata. Poche vittorie, pochi goal e tante reti subite, molto male.

I- In apnea per tutta la partita il Napoli, il pressing asfissiante della Juventus è fondamentale per limitare la manovra offensiva, poco concreta, degli azzurri.

L- Locatelli perfetto in mediana, tanto criticato dagli addetti ai lavori bianconeri, ma nella giornata di ieri giganteggia anche contro un colosso come McTominay.

M- Meret ritorna in porta ma anche con l’ex Udinese, il Napoli sembra avere in porta poca sicurezza.

N- Napoli poco convincente sin dai primi minuti. Già da mercoledi si tireranno le prime somme, contro il Chelsea c’è rischio di subire l’ennesima goleada stagionale.

O- Organizzato poco il Napoli. Le scelte obbligate sono ovvie a tutti ma, il gioco dal punto di vista tattico e la preparazione fisica fanno acqua da tutte le parti.

P- Partita pessima di Juan Jesus. Nel primo tempo alterna errori banali, specialmente in fase di prima impostazione, a discrete giocate specialmente per ciò che concerne le diagonali difensive. Nella ripresa un proprio grave errore porta al gol di Yildiz, che chiude di fatto la partita.

Q– Quanta fatica fa Gutierrez sulla fascia non di sua appartenenza. Incomincia la sfida offrendo impulsi discreti al centrocampo partenopeo, ma poi cala e si dimostra troppo leggero in tante situazioni pericolose. Rischia tanto e spinge meno di quanto dovrebbe dal lato in cui c’è un non roccioso Cambiaso.

R- Ruggito unico e solo di Antonio Vergara, l’unica luce nel buio del Napoli. Si conferma un eccellente prospetto e gioca con grande cattiveria agonistica, prendendosi anche dei rischi. Prova a dare energia a una squadra che non ne ha e – a fasi alterne – ci riesce.

S- Spalletti, proprio l’ex, colui che ha portato lo Scudetto numero 3 nella storia del Napoli, toglie gli azzurri dalla lotta scudetto.

T- Tanta lotta e una buona partita per Alessandro Buongiorno. Della triade difensiva del Napoli è sicuramente quello che disputa la partita migliore. Annusa le emozioni del derby – essendo ex Torino – e salva un gol fatto sul tiro di Francisco Conceição. Prova a rinascere dopo un periodo particolarmente complicato anche se un rimpallo sfortunato su di lui è tra le cause del gol segnato da Kostic.

U- Un pessimo Elmas è il peggiore in campo nella sconfitta contro la Vecchia Signora.  jolly non scardina la difesa avversaria e commette anche diversi errori tecnici che inguaiano la compagine partenopea. Non trova la propria posizione in campo e fornisce una prestazione dimenticabile.

V- Vagheggia in mezzo al campo McTominay. Si atteggia da leader e lo fa in maniera encomiabile ma ha le pile scariche. Le energie sono prossime allo ‘0’ e questo lo porta a forzare delle giocate e dei tiri.

Z- Zelante la prestazione di Kenan Yildiz. Funziona intermittenza ma quando si accende è devastante e la difesa avversaria non riesce a contenerlo. Sta crescendo anche in termini di lotta a livello fisico. Nel finale chiude la partita con il gol che manda i titoli di coda.

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