Lo Zibaldone azzurro: Spezia-Napoli dalla A alla Z

Riviviamo la partita di ieri pomeriggio con il classico gioco dell’alfabeto

Arrivederci Ghoulam: saluta anche il terzino algerino, autore dell’ultima prestazione con il Napoli. A lui vanno tutti i complimenti e la stima di questo mondo. Se ne va un grande uomo e un professionista esemplare.

Buona gara da parte di Alessandro Zanoli, che compie diverse diagonali risolutive e chiusure determinanti in occasione degli attacchi dei padroni di casa. Che sia l’inizio di un percorso di crescita costante.

Cori contro la città di Napoli e contro il popolo napoletano anche da buona parte della tifoseria del Picco, prima degli scontri tra i supporters. Quale modo migliore per concludere la stagione? Ignoranza.

Due punti in più rispetto allo scorso campionato: il Napoli ottiene l’obiettivo basilare della società, mai realmente in pericolo nel corso della stagione. Peccato per essere venuti meno nei momenti della verità.

Elmas- Si candida per un posto da titolare nella prossima stagione. La sua capacità di agire su tutto il fronte offensivo, e anche oltre, va premiata. Meriterebbe certamente un minutaggio più ampio.

Finalmente Piotr: il centrocampista polacco ritrova la rete dopo vari mesi di astinenza. In Europa League aveva timbrato il cartellino al Camp Nou, in campionato non segnava dal match di andata contro l’Atalanta.

Grazie a Spalletti, allo staff, ai tifosi e complimenti a Milan, Inter e Napoli, che ha conquistato il terzo posto con una distanza siderale sulla quinta piazza. Tweet consueto di ADL, che non coglie il momento opportuno per sottolineare tali aspetti.

Ha concluso la stagione con la miglior difesa del campionato. A maggior ragione aumenta qualche rimpianto per non essere riusciti a confermare quella statistica che dice che, nella maggior parte dei casi, la miglior difesa vince il campionato.

Indecorosi, per non dire altro, anche quei cori lanciati contro la memoria di Diego Armando Maradona. Una sola domanda: con quale coraggio si fanno cose del genere?

Lascia il campo tra gli applausi del Picco Erlic, che dopo quattro anni dice addio allo Spezia. Pomeriggio di saluti per molti tesserati.

Marfella- Primi minuti in Serie A anche per lui, che si rende protagonista anche di una bella parata su un colpo di testa pericoloso nell’area partenopea.

Nota negativa l’inserimento di una partita ad orario di pranzo in un clima già rovente. Si condiziona anche lo spettacolo, e non a caso nel secondo tempo non c’è stato quasi nulla da registrare.

Ordinaria amministrazione da parte della difesa partenopea, che soltanto nel finale concede qualcosina allo Spezia, ma per gran parte della gara non soffre in alcun modo le sortite offensive dei padroni di casa.

Partita sospesa per dodici minuti. Doveva essere una domenica di festa, con due squadre ormai prive di obiettivi concreti. È andata in tutt’altra direzione.

Qui ed ora, all’istante. Si rinnovi il contratto di Mertens. Il Napoli e Napoli hanno bisogno di lui vita natural durante. Niente scherzetti!

Ritrova la gioia del gol anche Diego Demme, che dopo tante partite in panchina, riesce a trovare spazio e firma il tris al termine di una splendida combinazione offensiva.

Sblocca subito il punteggio Matteo Politano, che viene servito da Koulibaly e spara un missile con il mancino nella porta di Provedel. Mancino che sa di sentenza.

Torna a giocare anche Andrea Petagna, autore di una buona prova caratterizzata anche dall’assist per Demme nella circostanza del tris. Quando ha trovato spazio nella stagione ha fatto sempre il suo dovere.

Ultima apparizione in maglia azzurra per Lorenzo Insigne, che fa il suo ingresso in campo negli ultimi venticinque minuti. Sfiora anche il bersaglio grosso al novantesimo, ma una respinta di un difensore avversario gli nega l’ultima esultanza napoletana.

Verde- Calciatore più tecnico tra le fila della formazione locale. Tutte le azioni principali si sviluppano dai suoi piedi. Gioca a tutto campo, guadagnandosi anche tantissimi falli. Anima dello Spezia.

Zovko- Il portiere ventenne prende il posto di Provedel nel corso della ripresa, facendo il suo debutto in Serie A. Nessun pericolo per lui, anzi si fa notare per un paio di anticipi su Mertens.

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