Lotta per la UEFA Champions League: i + e i – delle contendenti!
La sconfitta del Napoli contro l’Atalanta e la vittoria della Roma contro la Cremonese di Nicola ha riaperto e non poco quella che la lotta per la qualificazione alla UEFA Champions League, nulla da sottovalutare e nulla è certo, soprattutto per gli azzurri. Analizzeremo ora, in poche righe, i “+ e -” sul perché le varie contendenti per un posto in Europa hanno la possibilità o meno di qualificarsi alla massima competizione europea.
MILAN (+): La possibilità del Milan di Allegri dopo l’Inter, ovviamente, è quella più alta. La squadra di Massimiliano Allegri gioca solo una gara a settimana e ha una rosa davvero importante per una squadra che ha giocato solo una competizione. Difficilmente un tecnico così stratega come l’ex Juventus non riesce a trovare la qualificazione in Champions League. Tanto rammarico in realtà per non aver dato fastidio all’Inter.
MILAN (-): D’altro lato però i rossoneri si sono dimostrati una squadra davvero molto instabile e poco continua. Contro il Pisa, Cremonese e Parma i rossoneri hanno collezionato solamente 4 punti e visto che il calendario propone pochi altri big match, il Milan rischia di perdere punti contro squadre molto più deboli. I lombardi devono tenere sott’occhio questa situazione e cercare di puntare alla qualificazione senza difficoltà.
NAPOLI (+): Il Napoli arriva al rush di marzo con una sola competizione e, soprattutto, con tanti infortuni. Nonostante questa, la squadra di Conte punta in maniera diretta almeno alla qualificazione per la UEFA Champions League. Nonostante il momento duro, la squadra partenopea si è sempre dimostrata caparbia nell’ottenere, quando riesce, i propri obiettivi. Più che dal punto di vista tecnico, la capacità di qualificazione dei campani gira intorno alla forza del gruppo.
NAPOLI (-): D’altro canto però, come il Milan, il Napoli ha dimostrato di essere molto discontinuo, poco creativo e in virtù anche dei vari errori arbitrali (che non sono un alibi) gli azzurri devono cercare di fare subito i punti necessari per la qualificazione in Europa. La rosa non completa, i tanti problemi fisici, girano intorno ad una situazione che potrebbe essere davvero ridicola per quello che il Napoli ha speso in estate.
ROMA (+): La Roma di Gasperini gioca molto bene e meriterebbe la qualificazione in UEFA Champions League. I giallorossi offrono un grande calcio, frutto soprattutto del lavoro del tecnico ex Atalanta. Inoltre, c’è da dire, che rispetto alle sue contendenti i capitolini come l’Inter vincono tutti gli scontri con le squadre in lotta per la salvezza, questi sono i punti pesanti. Il mercato, inoltre, ha portato tante cose positive.
ROMA (-): Il problema che interessa molto la Roma è legato purtroppo ai big match che i capitolini non hanno ancora mai vinto. La gara di domenica contro la Juventus può essere sicuramente pesantissima ma c’è bisogno di un grande lavoro. Inoltre, i giallorossi vivranno per almeno un altro mese il doppio impegno e l’obiettivo Europa League è chiaro, potrebbe togliere dei punti pesanti.
JUVENTUS (+): Spalletti, come Conte, è molto caparbio e la Juventus ha una rosa di alto livello che potrebbe permettere tranquillamente ai piemontesi di arrivare in UEFA Champions League. I bianconeri hanno perso punti pesanti, ma sappiamo che con una gara a settimana quanto la Juventus soprattutto in questione europea quanto la vecchia signora possa essere pericolosa.
JUVENTUS (-): La Juventus è in difficoltà, crea davvero poco dal punto di vista del gioco e, dopo la sconfitta contro il Galatasaray, vive un periodo davvero buio. La gara contro la Roma potrebbe allontanarla definitivamente dalla zona europea, e visto il momento, questa strada è molto percorribile.
COMO (+): La grande sorpresa di questa stagione. Il Como di Fabregas gioca un calcio spettacolare, è una grande “ammazza” big e ha una proposta offensiva fuori dal comune. Non si nasconde più, i lariani vogliono puntare alla UEFA Champions League e, mantenendo questo ritmo, potrebbero davvero incalzare qualche squadra.
COMO (-): Il meno legato al Como è in maniera diretta legata sia alla poca esperienza della rosa ma, soprattutto, legata anche alla continuità. Il Como, ovviamente, non è in grado di vincere tutte le partite e, quando il livello si alza nelle sfide più ostiche, risulta molto in difficoltà. Gli avversari “big” a disposizione dei lariani sono quasi finiti e le gare dove i lombardi sono caduti, sono tutte quelle con le squadre di bassa classifica.
ATALANTA (+): Vittoria pesante dell’Atalanta in casa contro il Napoli dove i bergamaschi hanno collezionato ben 12 risultati utili nelle ultime 13 sfide facendo una risalita davvero entusiasmante. Palladino, come Fabregas, propone un calcio entusiasmante frutto di idee ben studiate che lo renderanno un grande allenatore.
ATALANTA (-): Il problema degli orobici, come il Como, è legato purtroppo alla poca continuità degli uomini di Palladino. I punti di distanza non sono tanti, ma nemmeno pochi, e forse la ripartenza verso l’Europa era da puntare sin da subito, quando si era compreso che Juric avrebbe potuto dare davvero poco da una rosa molto forte sulla carta.

