Lottando si impara

Ennesima bolgia al Diego Armando Maradona di Fuorigrotta per questo Napoli condottiero, capolista della Serie A 22-23.
L’avversario odierno è l’Empoli di Zanetti, alla ricerca di punti salvezza. I padroni di casa si schierano con il 4-3-3, Ostigard torna al centro della difesa, centrocampo roccioso con Ndombele e Anguissa, Raspadori e Politano dietro ad Osimhen. Per i toscani torna l’ex Luperto da avversario, il giovane Baldanzi, Satriano in avanti. Veramente poca roba il primo tempo, primo tiro nello specchio arrivato solo al 43′. Iniziano al 58′ minuto i primi cambi per l’Empoli, fuori Satriano e Hass dentro Lammers e Akpa. Tripla sostituzione anche per i partenopei, fuori Politano, Ndombele e Raspadori dentro Lozano, Zielinski e Elmas. Non cambia tatticamente Luciano, sicuramente Zielinski dà al Napoli quel qualcosa in più sulla trequarti che mancava nella prima frazione. Si stappa il match, al 68′ rigore per il Napoli per un fallaccio su Osimhen, Lozano ci va e lo trasforma. Ancora cambi per i toscani, fuori Bandinelli, Baldanzi e Marin e dentro Grassi, Henderson e Ekong. Una vittoria di misura che conferma il fattore aggressivo, nonostante sia arrivato su un rigore. Arriva nel finale, all’88’ minuto il raddoppio proprio di Piotr su pennellata di Lozano. Poi l’ultimo slot di cambi, dentro Simeone e Demme al posto di Osimhen e Lobotka. Per concludere al meglio dunque è doveroso far risultato contro l’Udinese.

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