L’Ottovolante azzurro si prende la vetta
Vince ancora il Napoli. Ottava vittoria di fila in stagione tra campionato e Champions e vetta solitaria.
La serie A ha un solo padrone adesso e sono gli uomini di Spalletti. Il pari dell’Atalanta a Udine proietta il Napoli in fuga, la prima della stagione. Soffre la squadra azzurra a Cremona ad inizio ripresa ma trova la prima vittoria a Cremona della sua storia che gli regala un meritatissimo primo posto. Una macchina da guerra quella creata da Spalletti. Dieci gol in due partite tra Ajax e Cremonese che non lasciano più dubbi: questa squadra ha un cuore grande ma ha anche una qualità grande. Una qualità che si alza anche dalla panchina.
Su tutti infatti merita la copertina certamente il Cholito Simeone che con il suo gol, come a Milano, sugella la vittoria di oggi. E dalla panchina si alza anche Luciano Spalletti al momento giusto cambiando gli uomini come pedine senza perdere in qualità. Anzi, chi entra mostra di avere sempre qualcosa in più. Si scambiano i ruoli i giocatori ma riescono sempre ad essere determinanti quando entrano. Pur giocando ogni tre giorni, la squadra tiene la stessa mentalià e intensità contro tutti gli avversari.
Si è sofferto forse troppoo ad inizio ripresa contro una Cremonese che nella prima frazione non aveva mai neanche visto l’area azzurra. Un calo forse normale dopo la Champions e dopo un primo tempo dominato. Però nonostante il pari subito la squadra ha saputo evitare il calo di concentrazione e ripreso la gara per i capelli.
Questo primato solitario è il premio per tutto lo staff di spalletti, per la società che ha creduto in questo gruppo e che adesso raccoglie consensi dopo tanti dissensi. Il carro è pieno e non ci sono più posti ma il cuore azzurro è grande e lascia spazio anche a chi cambia idea ammettendo di aver sottovalutato le qualità di questi giocatori.
Adesso vietato avere le vertigini. Bisogna avere la maturità e la sfrontatezza di tenere a freno i facili entusiasmi e di continuare su una strada tracciata che non va scalfita. Ci saranno momenti sotto tono come è normale nell’arco di una stagione ma è da queste vittorie che si deve costruire la forza per restare lì davanti fino alla fine.

