Luciano si o Luciano no?

Arriva la prima sconfitta stagionale anche per gli uomini di Luciano Spalletti, dopo che il Milan è inciampato a Firenze, perdendo contro la Fiorentina per 4-3.
Dispiace però che questo primo passo falso sia arrivato proprio contro l’Inter di Inzaghi, altra concorrente diretta per lo scudetto.
Il punteggio è stato di 3-2, in gol Zielinski, Carhanoglu, Perisic, Lautaro e Mertens.
Il personaggio della settimana è stato Luciano Spalletti, nostro malgrado, perché è sempre stato il valore aggiunto di questa compagine e lo si è visto anche nei risultati conseguiti, oltre che per le prestazioni. Tendiamo a precisare che non è esattamente il personaggio in negativo, ma neanche in positivo, come successo con Dries Mertens nel “protagonista”.
Gli aggettivi che possiamo attribuirgli sono:

Tardivo: oltre agli errori evidenti di Valeri nella direzione, ci ha un pó messo del suo, in quanto i cambi giusti sono arrivati troppo tardi, quando ormai il punteggio era già acquisito. Nello specifico Elmas e Mertens hanno fatto molto meglio di Insigne e Lozano.

Arredevole (a volte): in alcuni frangenti lascia quasi il campo, non si sente più e medita in silenzio, quando forse c’era bisogno di dare motivazione.

Sincero: nell’intervista rilasciata ai colleghi di Dazn ammette che i suoi ragazzi hanno giocato timorosi e contro una corazzata come i nerazzurri la partita è quasi persa in partenza.

Lungimirante: analizza la partita ma non più di tanto, guarda già ai prossimi impegni, ora testa a Mosca e a prendere la testa del girone e la qualificazione.

Una grande squadra avrà fatto gia tesoro di questa ingiusta sconfitta, senza dimenticarla, non cadiamo nel baratro, potrebbe essere disastroso.

Francesco Reale

Mi chiamo Francesco Reale, sono nato a Napoli ed ho 24 anni. Mi sono diplomato all’I.S.S Giancarlo Siani di Napoli ed attualmente sono laureato alla triennale, presso la Federico II di Napoli, alla facoltà di lingue, culture e letterature moderne europee.

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