Manna alla scoperta dei giovani
Il Napoli ha deciso di dare il via ai lavori di ristrutturazione dopo questa annata deludente, successiva a quella dello Scudetto. Un flop che nessuno si aspettava, tantomeno Aurelio De Laurentiis che ha deciso di prendere le cose in mano. Per questo motivo, il presidente ha deciso di affidare la direzione sportiva del club azzurro a Giovanni Manna, attualmente dirigente della Juventus, a partire dalla stagione 2024/25. Lavora a stretto contatto con Fabio Paratici e Federico Cherubini e viene promosso alla Juventus Under 23. Proprio le grandi prestazioni della Next Gen gli permettono di farsi notare e meritarsi la chiamata del Napoli. Con la maglia del club bianconero che milita in Serie C, Manna ha valorizzato diversi calciatori tra cui Matias Soulé, Niccolò Fagioli, Fabio Miretti, Samuel Iling-Junior, Enzo Barrenechea e Tommaso Barbieri. Tutti questi hanno attirato l’attenzione di Allegri che ha deciso di farli esordire in prima squadra o utilizzarli in pianta stabile come Fagioli prima della squalifica o lo stesso Miretti e Iling-Junior. Altri, come Soulé e Barrenechea, invece, si sono fatti notare in altri club, con il prestito al Frosinone che è servito ai due per far decollare la propria carriera. Avrebbe anche già un’idea del lavoro da impostare sulla prima squadra del Napoli. Nello specifico, il dirigente campano avrebbe in mente quattro acquisti mirati: due centrali di difesa, una mezz’ala ed una prima punta. Per ciò che concerne il reparto arretrato, l’idea sarebbe di annettere ad un difensore centrale strutturato, uno che sappia impostare, fondamentale aspetto nel calcio moderno ed uno dei crucci dell’annata attuale in casa Napoli. Nel mezzo una mezz’ala di qualità e di inserimento, uno che sappia sopperire all’addio di Zielinski, top nel ruolo. Infine la prima punta: Victor Osimhen andrà via, per sostituirlo ci sarà una ampia disponibilità e l’idea sarebbe quella di consegnare al nuovo tecnico un giocatore forte, in grado di far goal ma giocare per e con la squadra.


