Mercato insoddisfacente, si o no?

ACCUSA(PM LUIGI GIORDANO)

Il mercato del Napoli è da considerarsi insoddisfacente ed incompleto. Sono andati via Hysaj, Maksimovic e Bakayoko. E’ entrato Juan Jesus che deve fare due ruoli ossia il quarto centrale ed il terzino sinistro ed è entrato Anguissa al posto di Bakayoko. E’ inutile dire che il problema atavico del Napoli è quello del terzino sinistro. Con Ghoulam perennemente in infermeria e con Mario Rui inadeguato a fare il titolare bisogna prendere un terzino sinistro di ruolo. Inutili sono state le telefonate di Spalletti ad Emerson Palmieri, De Laurentiis lo voleva a costo pressochè zero dal Chelsea tra prestito ed ingaggio e cosi alla fine l’oriundo si è accasato al Lione. Il Napoli non ha avuto la forza di reperire un terzino sinistro di ruolo in tutto il mondo; si è preferito prendere a costi annuali Juan Jesus, reduce da poche presenze nell’ultimo biennio per adattarlo all’occorrenza anche sulla fascia sinistra. A centrocampo si è arrivati all’ultimo giorno per prendere l’ex mediano del Fulham, sicuramente sarà utile e funzionale, ha però la controindicazione che andrà anche lui in coppa d’Africa come KK, Osimhen ed Ounas. Si poteva optare per un giocatore di continente diverso, magari fare il grande sforzo su Nandez del Cagliari. Il fatto di non aver fatto cessioni non significa che sia un gran mercato, il presidente aveva detto che tutti erano cedibili, la verità che non sono arrivate offerte allettanti per i “pseudo campioni” del Napoli.  Da aggiungere che è vero che si ha un Ounas in più nelle alternative ma si ha un capitano in scadenza che tra quattro mesi può firmare per un’altra squadra e dubitiamo che questa intricata vicenda del rinnovo si risolva a breve. Complessivamente un mercato mediocre da cinque in pagella

DIFESA(AVV. ANTONIO LEMBO)

Il Napoli non è stato certo protagonista del mercato, ma allo stesso tempo è riuscito ad accontentare Spalletti nel tenere Koulibaly, per lui insostituibile, ed evitare che il caso Insigne scoppiasse in maniera più deflagrante nell’estate azzurra. Non è corretto adesso dare voti perchè l’unico giudice è e sarà sempre il campo. Spalletti ha ottenuto un giocatore eclettico come Juan Jesus, da lui raccomandato essendo nei parametri della spending review del Napoli (costo zero e ingaggio basso). Hysaj e Maksimovic sono stai criticati più volte a furor di popolo e riampiargerli ora è quanto meno poco coerente. Anguissa vale fisicamente Bakayoko se non forse qualcosina in più considerando che il calciatore camerunense è stato protagonista tra Marsiglia e Villareal specialmente in ambito europeo e dimostra di avere una tecnica superiore all’ex Chelsea, anche lui fortemente criticato la scorsa stagione. Parliamo, quindi, di un Napoli che nei titolari ha tenuto la stessa ossatura e speriamo possa avere in Osimehn e Lobotka due pedine importanti. Il primo assente per troppi mesi lo scorso anno, così come Mertens, e lo slovacco oggetto misterioso che sta invece trovando una nuova linfa con Spalletti che lo sta rigenerando mettendogli in mano le chiavi del centrocampo. Ecco, Spalletti, lo abbiamo nominato tantissimo in queste righe. E’ lui il vero acquisto del Napoli. Certo non giocherà ma sta già dimostrando di aver dato un carisma e una consapevolezza dei proprio mezzi a diversi calciatori. Sta riuscendo anche nell’imrpesa di rendere Ounas un giocatore spaccapartite e ha spinto con lo stesso carisma la società a non privarlo di Petagna e a conservare l’ossatura di una rosa che con i suoi alti a bassi è arrivata ad un punto dalla Champions lo scorso anno. Alla lunga avremo la risposta e il voto di questo mercato “oculato”. Il campo dirà la sua e le premesse al momento sono a favore delle scelte di Spalletti e del Napoli.

 

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