Merci Kvara
Una doppietta del georgiano tiene a galla Garcia. Dopo dodici giorni di polemiche, di presunti esoneri e di spogliatoio spaccato, questi tre punti a Verona servono come camomilla per l’ambiente Napoli. Sotto gli occhi attenti di De Laurentiis, il Napoli si ritrova almeno nel risultato ma ancora poco nel gioco che si è visto a sprazzi nella prima ora di gioco.
Modesto il Verona e il Napoli chiude facilmente la pratica nel primo tempo grazie anche alla vena di Raspadori e Politano di cui beneficia anche Kvara che negli spazi si esalta. Garcia si affida alla qualità dei “piccoli” per vincere una gara che sin dall’inizio è sembrata alla portata degli azzurri. Nella ripresa però si sono riviste le amnesie degli azzurri che concedono forse anche troppo campo agli scaligeri. Dopo il 3-0 infatti sono tornati i fantasmi per la squadra di Garcia. Meret tutt’altro che inoperoso, anzi. Senza due ottime parate del portiere azzurro, forse staremmo anche oggi a recriminare di un Napoli sprecone. L’assenza di Osimhen davanti non si è fatta comunque sentire. In quel ruolo Raspadori è perfetto e grazie al suo gioco da nove e mezzo, quasi dieci, le due ali azzurre, Politano e Kvara diventano devastanti. Il Napoli esce momentaneamente dal vortice della crisi trascinata dalla qualità dei suoi giocatori.
Ancora tanto da lavorare sicuramente per Garcia che però potrà farlo con una serenità maggiore grazie a questa vittoria. Ora il banco Champions sarà l’ennesima prova del nove per il tecnico azzurro che vuole dimostrare di avere ben chiara la sua strada per raggiungere i risultati cercati dalla società. Per adesso può solo dire…Merci Kvara.

