Mourinho alla vigilia della sfida contro il Napoli: “Lo Scudetto è gia degli azzurri”
L’allenatore della Roma, Josè Mourinho, ha svolto la conferenza stampa di rito alla vigilia della sfida di domani contro il Napoli. Di seguito, ecco le parole dell’allenatore dei giallorossi:
Sul Napoli che si aspetta:
“Quello di sempre. Dico che hanno già vinto meritatamente lo scudetto, meritatamente. Complimenti. Sono un’ottima squadra, con un ottimo allenatore. Hanno 12 punti di distacco, senza una squadra che possa fargli paura. Lo scudetto è loro. Se mi dice che la Roma si scanserà ti dico no, ma hanno vinto già il campionato. Complimenti”.
Sulla situazione Zaniolo:
“Non ti posso rispondere, purtroppo sembra che ho ragione io. Purtroppo, quello che ho detto dopo lo Spezia sembra che stia diventando realtà. Dico purtroppo, perché è un mese che il calciatore dice di voler andare. Dopo lo Spezia ho dato il lunedì libero, mentre martedì sarà un allenamento opzionale. Tutti i calciatori che non hanno giocato a La Spezia si sono allenati, tanti giocatori in campo sono venuti comunque. Questi sono i giocatori che vogliono gli allenatori. Anche chi non gioca deve pensare che la squadra potrebbe aver bisogno di lui. Questi voglio. Se un calciatore dice sempre a tutti che non vuole vestire la maglia della Roma, io devo dire purtroppo. La situazione ideale è che il calciatore sia felice. Io ho detto che mi aspettavo la sua permanenza, ma ad oggi aggiungo purtroppo. Oggi dico nuovamente che Zaniolo non sarà a disposizione, che ci concentriamo sulla partita e che il mio focus è sui giocatori che ci saranno. Non è il caso di Zaniolo”.
Sul futuro:
“Capisco la domanda, ma me la deve fare la società. Io da giovane ero capace di discutere con la stampa per cose interne, ma la maturità aiuta a essere più equilibrato e meno egoista. Io capisco la tua domanda, ma me la deve fare la società quando sarà meglio per loro. Non ho risposte per te”.
Sulla formazione di domani:
“Rui Patricio in porta, Zalewski a destra, Spinazzola a sinistra, i tre centrali soliti con Kumbulla in panchina. Cristante, Matic, Pellegrini a centrocampo, Dybala e Abraham davanti. Vi risparmio il lavoro”.
Su Dybala e Kim:
“Il Napoli ha tanti grandi giocatori. Nessuno del livello di Dybala però. Vi racconto una storia: io ho fatto Face Time con Kim, costava 10 milioni, il Tottenham ne ha offerti 5. In quel momento non poteva. Abbiamo parlato due, tre volte. Ora è quello scarso lì, Kim. Grandi giocatori, come Paulo no”.


