Tra accostamenti e voci di mercato, quanto fa davvero male al Napoli?
Il mercato è ufficialmente entrato nel vivo dal 1 Luglio, data in cui sono state aperte le porte per il deposito dei contratti dei giocatori acquistati nel corso della seconda parte di stagione. Il Napoli sui suoi social ha ufficializzato Khvicha Kvaratskhelia, dopo che il giocatore georgiano ha terminato il contratto con la Dinamo Batumi. Il problema che sorge ogni anno per la piazza napoletana è la stessa, accostamenti di giocatori molto forti che rendono speranzosi i tifosi. Ieri, in meno di 24h al Napoli è stato accostato in mattinata Paulo Dybala e in serata Cristiano Ronaldo, nomi che farebbero sognare tutti. “Sognare non costa nulla” ma bisogna anche essere realisti, il Napoli ha avviato una ridimensione del tetto massimo salariale d’ingaggio facendo andar via Insigne, probabilmente Mertens e anche Koulibaly. L’accostamento di questi nomi è inevitabile che faccia male sia al tifoso sognatore e speranzoso sia alla squadra in sé che vedendosi avvicinare ogni giorno un nome diverso può rendere la situazione fastidiosa e poco piacevole. Sarà fondamentale dunque per gli uomini di Luciano Spalletti cercare di destabilizzare qualsiasi situazione legata alle forti voci di mercato. L’obiettivo è preparare un ritiro degno della squadra azzurra con l’obbligo di fare meglio dello scorso anno. Far crescere e credere in maniera degna i nuovi arrivi, anche senza top player si può fare tanto.
FORTUNATO CONDINNO


