Napoli forza cinque!

Napoli forza cinque!

La rivoluzione Contiana in coppa Italia inizia cambiando 10/11 della squadra vista a Torino. Si vede finalmente Rafa Marín, arrivato in estate dal Real Madrid senza però fin qui trovare minutaggio in gare ufficiali.

Gli azzurri palleggiano molto bene grazie ai due play mentre  Raspadori e Ngonge si scambiano molto la posizione e il risultato si vede nell’occasione del doppio vantaggio azzurro.

“Dare il massimo sempre” è segno irriconoscibile della mentalità che Conte sta cercando di impartire ai ragazzi, di fatto Ngonge risponde con una doppietta e tutti effettuano una pressione asfissiante che raramente si è vista.

La squadra, eccezion fatta per qualche situazione è apparsa molto ordinata e consapevole dei propri mezzi da inizio a fine partita. I soliti nei sono le situazioni mal gestite dai due centrali: Rafa Marín e Juan Jesus. Non avendo mai giocato in coppia è stata plateale la mancanza di intesa e le prime due occasioni rosa-nero sono arrivate proprio a causa dei loro errori.

Come un film al cinema, dopo l’intervallo la trama in sè non cambia per principi, ma evolve: Gilmour e Lobotka si schierano in verticale con più spazi per i due centrali larghi e i due terzini ovvero Spinazzola e Mazzocchi che possono inserirsi per colpire ambo i lati.

A 20′ dalla fine, dopo apparizioni scoppiettanti condite da soli assist, David Neres trova il primo gol in azzurro dopo una partita sontuosa. Ricordando che nessuno è titolare e nessuno è insostituibile, Politano e chi di reparto devono iniziare a guardarsi le spalle in questa sana competizione, il brasiliano c’è.

Dominio azzurro al Maradona, anche McTominay trova il primo gol stagionale appena entrato, in una partita mai in discussione che si ghiaccia dopo soli 45′.

Dopo anni di delusioni in questa competizione, questa volta anche l’ampio turnover ha fatto il suo dovere.

Antonio Conte

 

Translate »
error: Content is protected !!