Napoli indeciso e poco concreto: serve altro!
Il primo tempo tra Napoli e Cagliari scivola via lento, quasi sonnacchioso, come un pomeriggio d’agosto quando il mare chiama ma il pallone resta intrappolato a centrocampo. Zero emozioni forti, zero reti, e la sensazione che gli azzurri abbiano ancora il freno a mano tirato.
Gli uomini di Conte cercano di imporre il solito possesso, ma lo fanno con poca convinzione: fraseggi orizzontali, qualche timido affondo sulle corsie, ma mai quella cattiveria che incendia il Maradona. Il Cagliari, dal canto suo, gioca la partita che aveva preparato: ordinato dietro, pronto a pungere in contropiede, senza però riuscire a colpire davvero. Serve Lang e qualcos’altro in più.


