Napoli-Lazio 02/08/13 (2-4)

La sera di lunedì 2 dicembre 2013 alle ore 21.00 Lazio e Napoli scesero in campo all’ Olimpico in un clima a dir poco inclemente, considerando la fredda tramontana che imperversava nella Capitale. Oltretutto, gli azzurri venivano da un trend negativo di tre sconfitte consecutive fra campionato e Champions ( Juventus, Parma e Borussia Dortmunnd ). Neanche la Lazio però, dopo la brillante stagione precedente ( che aveva coinciso con la vittoria di coppa Italia in finale contro la Roma ), viveva un momento positivo, impantanata in un anonimo centro classifica. Ciononostante, la gara risultò brillante e spettacolare, nonché incerta sino alla fine, divertendo i pochi ed infreddoliti spettatori di quella serata. La prima occasione capita alla Lazio con Candreva, abile a liberarsi di Armero, ma impreciso al momento di concludere. Al 24° però ecco lo squillo di Higuain ; il ” Pipita ” scatta in avanti addirittura da centrocampo, ingaggia un lungo e vittorioso spalla a spalla con Konko, bruciando con un tocco felpato Marchetti in uscita. La gioia dura purtroppo appena sessanta secondi. Il solito Candreva mette un pericoloso pallone al centro, si accende una furiosa mischia, che l’ ex Behrani conclude alle spalle di…Reina. L’ immediato pareggio galvanizza i capitolini, che, manco a dirlo con Candreva, si rifà vivo con un bel diagonale incrociato, finito di poco a lato. Il primo tempo si chiude così in parità. Nella ripresa scoppiano i fuochi d’ artificio. L’ altro ex, Goran Pandev, riporta, risolvendo una mischia con una pronta girata nell’ area piccola, il Napoli ( quella volta in maglia gialla ) in vantaggio al minuto 50 ( al contrario di Behranni nella porta giusta…). Higuain ha una buona chance al 65°, prima di triplicare al 72°. Ben lanciato da Pandev, fredda ancora Marchetti per la sua doppietta personale, con un tiro a lunga gittata incrociato. Sembra finita, ma al minuto 88, un giovanissimo Keita, evita tutta la difesa azzurra in slalom concludendo imparabilmente dall’ alto in basso. Per la Lazio è comunque una fugace illusione. Konnko quasi inciampica sulla sfera a centrocampo, facendosi soffiare la sfera da Higuain, che lancia prontamente Callejon. Il buon Josè, a tu per tu con Marchetti, non ha difficoltà a batterlo con un preciso diagonale rasoterra, al primo minuto di recupero. Stavolta per Lazio non ci sono davvero più speranze : Lazio 2 – Napoli 4. Un successo firmato Rafa Benitez, alla sua prima stagione all’ ombra del Vesuvio, e, Napoli terzo in classifica, a tre punti dalla Roma ed a sei dalla Juventus. Griglia che rimarrà identica a fine campionato,

Nelle ultime nove sfide, in ben sette occasioni gli azzurri sono usciti vincitori, portando a 19 contro 29 i successi totali, contornati da 20 pareggi. Entrambe le formazioni, per motivi diversi, sono uscite deluse dall’ ultimo turno di campionato. Ci auguriamo di rivedere il Napoli delle prime due partite, per centrare la vittoria numero venti. Vai Napoli !!!

EMANUELE OROFINO

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