Bagno di umiltà per il Napoli, Sarri sbanca il Maradona!
Il Napoli trova la prima sconfitta stagionale interna contro la Lazio dell’ex: Maurizio Sarri, decisiva la rete di Vecino. Primo tempo che inizia a far scricchiolare più di una volta gli azzurri che, grazie ad un prodigioso intervento di Di Lorenzo, si salvano su un colpo di testa sempre dell’uruguagio. Più volte, però, gli azzurri provano a farsi notare con qualche tiro dalla distanza. Nonostante ciò, la squadra di Spalletti è completamente inglobata da quella che è la mediana avversaria, con il posizionamento di Luis Alberto che mette in difficoltà la libertà di gioco di Lobotka. Il secondo tempo è una fotocopia del primo, con il Napoli che come al solito fa la partita senza trovare la rete del vantaggio, annusandola solo. La Lazio si dimostra più cinica e la sblocca con un grandissimo goal di Vecino dai 35 metri che, di controbalzo, batte un incolpevole Meret. Nulla di fatto, successivamente per gli azzurri che sbattono contro una traversa, e trovano la prima sconfitta interna. Seconda sconfitta in Serie A, per un Napoli che oggi farà un bagno di umiltà, ancora nulla è concluso. Gli uomini di Spalletti sono avvisati, in queste restanti 13 gare bisogna dare il massimo. Nonostante una partita bella ed emozionante fino all’ultimo, i padroni di casa hanno qualcosa da rimproverarsi, specialmente alcune giocate in solitaria quando invece c’era la possibilità di passare. Grazie alla vittoria la Lazio accorcia a 17 punti la distanza dalla capolista, con 13 partite ancora da giocare per entrambe le squadre, e aumenta le sue possibilità di qualificarsi in Champions League. Per la prima volta l’ex Sarri trionfa al Maradona da quando allena i biancocelesti, gli azzurri ora devono riprendersi sin da subito. La prossima c’è l’Atalanta di Gasperini, attenzione a qualsiasi sorpresa. Una stagione ancora lunga, un campionato da ipotecare, una Champions League ancora da giocare, ora è il momento clou.
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