Milan, Pioli: “Dobbiamo essere sul pezzo per 90′ minuti”
Il Milan vuole mettersi alle spalle le sconfitte con Juventus e Paris Saint-Germain. Rossoneri a caccia di riscatto nel big match della 10^ giornata di campionato col Napoli. Il tecnico Stefano Pioli ha presentato la sfida in conferenza stampa. Di seguito, ecco le sue parole:
SUL LAVORO DELLA SQUADRA-“La squadra ha la voglia di cambiare questo momento. Arriviamo per la prima volta da due sconfitte consecutive in due scontri diretti, dovremo dimostrare sul campo di avere le qualità di una squadra continua. Quando giochi contro avversari così devi essere sul pezzo per 90 minuti e così vogliamo fare. Penso che nello sport e nella vita quotidiana non puoi pensare a quello che hai fatto fino a ieri, è già storia. Non puoi pensare a cosa faremo a maggio o all’anno prossimo. Bisogna vivere il presente e la prossima partita è la più importante. In questa settimana le partite non sono andate come volevamo, abbiamo fatto errori che in passato abbiamo fatto meno e li abbiamo pagati a caro prezzo. Domani è l’occasione per dimostrare di essere una squadra migliore”.
SULL’ATTACCO- “Ci stiamo lavorando, certo. Non stiamo mancando nell’avvicinarsi all’area avversaria, ma l’ultimo passaggio, la conclusione, il riempire l’area. Jovic e Okafor sono convocati”.
SU LOFTUS-CHEEK- “È importante per fisico e qualità, anche senza di lui possiamo essere efficaci. È guarito dalla lesione al pettino, ora soffre di un’infiammazione pubica. Sta ogni giorno meglio, gli manca l’ultimo step per rientrare. Potrebbe tornare per la prossima gara, domani non ci sarà. Psicologicamente va sostenuto: era partito benissimo, ora va sostenuto”.
SU KVARATSKHELIA- “È da tenere in grande considerazione, nell’uno contro uno può farci veramente male e va tenuta d’occhio quella situazione”.
SU THEO HERNANDEZ- “Secondo me stiamo sviluppando una fase offensiva sulla sinistra un po’ diversa, quindi ci sta che sia un po’ meno prorompente sulla fascia. Lui sa che è fortissimo e che deve alzare il livello. Ho la netta sensazione che mercoledì, al contrario di quanto successo col Chelsea l’anno scorso, siamo stati vicini all’altissimo livello, ma vanno fatti dei passettini in avanti; Theo è uno di quei giocatori che può aiutarci ad arrivare a quel livello”.


