Napoli primo nonostante i numeri offensivi: ecco le statistiche
Napoli primo nonostante i numeri offensivi: ecco le statistiche
Dopo la vittoria contro il Torino, il Napoli si è confermato alla vetta della classifica. Nonostante il primo posto, però, ci sono dei dati che evidenziano la poca produzione offensiva.
Con le 21 reti segnate nel corso delle prime 14 giornate di campionato, il Napoli viaggia ad una media di 1,5 gol per partita. Mantenendo questo rendimento, gli azzurri realizzerebbero, in proiezione, solo 57 gol a fine stagione. Un numero di gol che sarebbe veramente basso, soprattutto per chi vuole mantenere il primato.
Infatti, dal 2019 ad oggi, la squadra campione d’Italia non ha mai segnato meno di 69 gol in un campionato (Milan 2021/22).
Considerando i cinque maggiori campionati europei, nessuna capolista segna così poco come il Napoli. In Premier League, ad esempio, il Liverpool capolista viaggia a una media di 2 gol a partita (26 reti in 13 gare). Meglio ancora il Bayern Monaco in Bundesliga (37 reti in 12 partite) e il PSG (37 reti in 13 partite), mentre il Barcellona (48 reti in 16 partite) che viaggia ad un ritmo di 3 gol per gara.
Da analizzare anche la questione relativa ai tiri verso e dentro lo specchio, il Napoli calcia poco in porta. Infatti, secondo i dati forniti dal portale Transfermarkt.it, il Napoli è 8° in Serie A per tiri totali (260); di questi, il 73% è finito nello specchio della porta (190). Non stupisce, quindi, come gli azzurri siano ottavi per tiri nello specchio. Piuttosto basso è anche il tasso di conversione dei tiri: solo l’8,1% dei tentativi complessivi si tramuta in gol mentre, rispetto ai soli tiri in porta, la percentuale sale all’11%.
Per rendere meglio l’idea, vediamo un confronto con quelle che sembrano essere le principale contendenti al titolo: Atalanta e Inter. La squadra di Gasperini è quella che ha calciato più volte verso la porta (312). Il 70% dei tiri totali (220) è valso 36 gol, a fronte di una percentuale di realizzazione dell’11,5% (circa il 30% in più rispetto al Napoli). L’Inter, che ha totalizzato 280 tiri totali e 203 nello specchio, grazie ai 31 gol realizzati vanta un tasso di conversione di poco sopra l’11%.
I numeri esaminati fin qui inquadrano solo parte delle difficoltà che gli azzurri incontrano sulla via del gol. Al contempo, a parità di rendimento, avendo la stessa percentuale di realizzazione dell’Inter, ad esempio, il Napoli avrebbe almeno sei gol in più all’attivo.
Nel complesso, le statistiche lasciano intravedere netti miglioramenti in fase offensiva del Napoli, che sono emersi nella vittoriosa trasferta di Torino. Anche se, già in precedenza, con la vittoria contro la Roma e con il pareggio a San Siro, si era notato qualcosa di diverso.
Il Napoli ha le capacità per essere ancor più pericoloso davanti e mettere i propri attaccanti nelle condizioni di far gol, tra l’altro, gli azzurri sono la squadra più cinica di tutto il campionato, dato da non sottovalutare.


