Lo Zibaldone azzurro: Napoli-Qarabag dalla A alla Z
Finisce 2-0 la sfida fra Napoli e Qarabag la gara valida per la quinta giornata di UEFA Champions League, riviviamo la gara di ieri con il classico gioco dell’alfabeto.
A- Anche in UEFA Champions League il Napoli dà il giusto approccio offensivo e trova la vittoria contro il Qarabag grazie alla rete di McTominay e l’autogoal propiziato dal giocatore scozzese.
B- Bastava un approccio molto più offensivo e meno difensivo per dare fastidio al Qarabag. Come contro l’Atalanta, l’approccio è giusto e dovrà essere così per tutta la stagione.
C- Conte inserisce nuovamente un’ottima formazione e soprattutto ci sorprende inserendo Politano (un esterno) per Beukema (un difensore) per provare a tutti i costi a vincere la gara, riuscendoci positivamente.
D- Da valutare le condizioni fisiche di Gutierrez, gioca Olivera al suo posto che corre e riesce a dare fastidio alla difesa della squadra dell’Azerbaijan. Male offensivamente.
E- Era necessario nel secondo tempo smuovere gli equilibri. L’inserimento di Politano risulta gradito seppur l’ex giocatore dell’Inter effettua delle scelte sbagliatissime offensivamente.
F- Forza troppo il fraseggio il Napoli nel primo tempo, nel secondo diventa molto più concreto e dopo il rigore sbagliato arrivano, giustamente, i due goal meritatissimi.
G- Giganteggia il Qarabag in difesa, resistendo fino ad inizio secondo tempo. Nonostante la sconfitta la squadra ospite si dimostra un team interessante da seguire.
H- Ha convinto il Napoli di Conte. Dopo la vittoria contro l’Atalanta e il periodo buio in UCL era giusto rispondere così, per puntare almeno ai play-off di gennaio contro una squadra abbordabile.
I- In evidenza la prestazione del giovane Duran del Qarabag. Giocatore da futsal, accompagna spesso la palla con la suola e risulta fastidioso per la retroguardia partenopea che limita sempre i danni maggiori.
L- L’asticella il Napoli riesce ad alzarla pian piano. Offensivamente con Lang e Neres gli azzurri sono molto pericolosi rispetto alle ultime uscite prima della sosta.
M- Mantiene la sua posizione fra le prime 24 il Napoli, aspettando anche il turno di domani. L’obiettivo sarebbe arrivare fra le prime 16 per giocare in trasferta la prima gara dei preliminari.
N- Napoli convincente senza ombra di dubbio nonostante una gara proibitiva e complessa sia per le condizioni metereologiche avverse che per l’avversario.
O- Olivera convincente nella gara di stasera. Va poco convinto sulla respinta di Kochalski dopo la rovesciata di Neres. Dietro tiene bene la posizione e non rischia niente. E soprattutto corre senza sosta dall’inizio alla fine.
P- Politano poco convincente oggi. Entra e mette subito a centro area un paio di cross velenosi. Ottimo impatto sulla partita, ma molti errori gravi offensivamente.
Q– Quattro in pagella per Hojlund. Serata nera per il danese che spreca un rigore facendosi ipnotizzare da Kockalski e – poco dopo – manda a lato un’incornata da due passi.
R- Rrahmani come il resto della difesa del Napoli riesce a gestire bene le folate degli avversari. Altra buona prova del difensore kosovaro, bravo a mantenere la lucidità anche quando la partita tende a sporcarsi.
S- Senza sbavature la prestazione di Lobotka. Equilibratore della squadra, quando entra in possesso del pallone lo gestisce senza tremare. Utile anche in interdizione.
T- Tanta lotta e ottima gara quella giocata da Scott McTominay. Sembra non essere la sua notte, poi d’improvviso segna il gol dell’1-0 con una tap-in di testa da due passi e da lì in poi si esalta arrivando anche a firmare il 2-0 con la complicità di Jankovic. Decisivo.
U- Un razzo su quella fascia, che David Neres. Vivace fin dai primi minuti: sfiora il gol da cineteca in acrobazia, attacca la profondità appena ne ha l’opportunità e non dà punti di riferimento. Sta vivendo un ottimo momento di forma.
V- Vagheggia in mezzo al campo positivamente Giovanni Di Lorenzo. Si divora una colossale palla gol inciampando sul pallone a tu per tu con Kochalski, poi si riscatta guadagnandosi il rigore poi sbagliato da Hojlund e giocando un ottimo secondo tempo.
Z- Zuccherina la prestazione di Noa Lang. Va a intermittenza, ma non demerita: alterna buone iniziative e qualche pausa di troppo. Conte gli chiede di stare largo, ma lui tende ad accentrarsi per portarsi il pallone sul destro.
A cura di Fortunato Condinno


