Napoli sconfitto, coraggio c’è ma non basta!
L’esordio del Napoli nella Champions League 2025/26 si è consumato all’Etihad Stadium di Manchester, in una serata che ha lasciato negli azzurri più di un rimpianto. La squadra di Conte è uscita sconfitta per 2-0 contro un grande City, ma la prestazione, pur segnata da episodi sfavorevoli, offre alcuni spunti incoraggianti.
Il momento decisivo è arrivato al 20’ del primo tempo, quando Giovanni Di Lorenzo, capitano e simbolo della formazione partenopea, è stato espulso per fallo da ultimo uomo su Erling Haaland.
L’azione, nata da un’incertezza difensiva, ha visto il norvegese scappare verso la porta: il fallo ha interrotto una chiara occasione da gol e l’arbitro non ha avuto dubbi, dopo la visione al VAR, nel mostrare il rosso diretto.
Fino a quel momento, però, il Napoli aveva tenuto bene il campo e, seppur un po passivo a centrocampo, stava giocando a viso aperto e mostrando personalità. Nei primi venti minuti, in parità numerica, la squadra partenopea era riuscita non solo a contenere il possesso del City, ma anche a costruire qualche trama offensiva interessante. Questo approccio rappresenta una delle due note positive della serata.
La seconda è arrivata dopo l’inferiorità numerica: con un uomo in meno, il Napoli, fino ad un’ora di gioco, ha saputo stringersi, difendere con coraggio e resistere a lungo senza subire reti. Solo al 55esimo nella ripresa, sotto la pressione continua degli inglesi, la diga è crollata con un colpo di testa di Haaland. Al 65esimo poi altro goal di Doku con incursione in area e tiro sul secondo palo.
Resta da discutere la scelta tecnica di togliere De Bruyne per riequilibrare la squadra. Il belga, seppur meno dinamico di altri, resta un punto di riferimento in costruzione.
Probabilmente una difesa a tre con un centrocampo a quattro potesse essere un’alternativa più logica per assorbire l’inferiorità numerica senza rinunciare a qualità.
Il risultato è amaro, ma il Napoli torna da Manchester con segnali positivi e negativi da cui ripartire.
MARCATORI: 56′ Haaland, 66′ Doku
NAPOLI (4-1-4-1): Milinkovic-Savic; Di Lorenzo, Beukema, Buongiorno, Spinazzola; Lobotka (72′ Gilmour); Politano (55′ Juan Jesus), Anguissa (72′ Elmas), De Bruyne (25′ Olivera), McTominay; Hojlund (72′ Neres). All. Conte.
UP: Lobotka
DOWN: Di Lorenzo

