Simeone ai canali Uefa: “Il tatuaggio della Champions fu spontaneo”
Giovanni Simeone ha parlato del match di Champions contro l’Eintracht all’UEFA: “Tatuaggio della Champions? Fu molto spontanea, d’impulso: mi son detto ‘voglio farmi questo tatuaggio, così quando sarà il momento potrò baciarlo dopo un gol’. Ricordo la reazione dei miei: per mamma era ok, per papà ero matto! Avevo solo tredici anni. Eto’o fece un gesto con l’avambraccio dopo un gol in finale, mi è rimasto in mente e pensai di tatuarmelo per baciarlo dopo un gol. Rete al Liverpool? Il primo gol è stato come un sogno, davvero lo racconterò a figli e nipoti. Lo ricorderò fino alla morte! Sul secondo invece ho lavorato sodo: cerco sempre di trovare gli spazi per segnare, è una mia caratteristica, una qualità innata. Il gol all’Ajax dimostra che sono sempre alla ricerca di qualcosa in più per fare gol”.


