Napoli ai quarti di finale di Champions League: strapazzato anche l’Eintracht
Il Napoli batte per 3-0 l’Eintracht di Francoforte e vola ai quarti di finale di Uefa Champions League, per la prima volta nella sua storia. Partita dominata sin dal primo minuto dalla squadra di Luciano Spalletti che la prepara in maniera sublime. Doppietta di Osimhen e rete dagli 11 metri di Zielinski portano gli azzurri tra le migliori 8 d’Europa. Riscrivere la storia azzurra, sembra questa la missione di Luciano Spalletti a Napoli. In Italia e in Europa. Non c’è due senza tre. E poi, proprio la capolista doveva tradire la Serie A? Impossibile, anche perché nell’anno dei record azzurri, non poteva mancare la prima storica qualificazione ai quarti di finale di Champions del Napoli. E lo fa trascinato dal suo supereroe immarcabile, Victor Osimhen. Altra doppietta stagionale (prima in Champions), altra standing ovation, altra prestazione monstre, altro materiale per permettere al Napoli di volare e ai suoi tifosi di sognare. E all’Italia di fare festa. Non portava tre squadre tra le prime 8 di Europa dal lontano 2005-06, un bel segnale di speranza per tutto il nostro movimento.
LE PAGELLE:
Meret 6,5: Risponde attivamente al tiro a metà secondo tempo di Kamada, normale amministrazione in una serata storica.
Mario Rui 6,5: Ritorna titolare dopo le due gare saltate in Serie A per squalifica. Torna al suo solito livello, palla al piede è immarcabile e più volte prova la giocata singolare.
Kim Min-Jae 6,5: Poche parole per giudicare il coreano, partita al dir poco perfetta. Non sbaglia quasi niente e addirittura rischia in coast-to-coast di mettere dentro anche la sua prima rete europea.
Rrahmani 6,5: Come il suo compagno di reparto, il giocatore kosovaro sbaglia molto poco. Un po’ confuso nei primi minuti sul pressing ma attimo dopo attimo cresce intensamente la sua manovra.
Di Lorenzo 7: Velocità, rabbia e soprattutto fisico che portano al capitano degli azzurri ad avere sempre la palla attaccata al piede. Gioca come ormai sappiamo, da 6 tedesco e non sbaglia mai nulla. Serietà e professionalità del numero 22.
Lobotka 7: Nel giorno del definitivo rinnovo che lo legherà al Napoli fino al 2027, lo slovacco fa ciò che vuole in mezzo al campo. Supera più volte il pressing instaurato dinanzi al centrocampo azzurro da parte dell’Eintracht e serve l’assistenza per Politano che servirà poi l’assist per l’1-0.
Anguissà 6,5: Bene anche la partita del camerunense, fisico e velocità che permette al Napoli di innescare Osimhen e provare la giocata in contropiede.
Zielinski 7: Fa scomparire la palla con una sua magia nell’occasione per Kvaratskhelia. Un po’ impreciso in errori che non sono da lui, ma tutto sommato gioca una partita al di sopra delle opache prestazioni recenti. Guadagna e realizza anche il rigore del 3-0, partita straordinaria del numero 20, forse la migliore di quest’anno.
Politano 6,5: Preferito al posto di Lozano dal 1′, il giocatore ex Inter è uno dei più attivi nella prima frazione, serve l’assist per Osimhen dopo esser scomparso nella prima metà del primo tempo. Slalom e dribbling, la difesa teutonica soffre le sue folate.
Osimhen 7: Sblocca la partita con un gran goal di testa, su un assist perfetto di Politano. Gioca anche basso e prova a far salire la squadra, straordinaria amministrazione di un nigeriano straripante.
Kvaratskhelia 6,5: Non riesce a trovare la rete per la soddisfazione personale, ma riesce come sempre a seminare il panico dinanzi alla difesa teutonica. Due grandi tiri bloccati da Kevin Trapp, il georgiano è infermabile.
Juan Jesus 5,5(Dal 67′): Controlla bene le ultime offensive dei tedeschi, giallo a partita in corso che poteva sicuramente evitare.
Lozano 6(Dal 67′): Contiene le offensive dei teutonici sulle due fascie, non incide come vuole in quella offensiva.
Elmas 6(Dal 74′): Partita di contenimento a centrocampo, esalta le sue qualità.
Ndombelè 6,5(Dal 74′): Rispetto agli altri subentrati dimostra ancora una volta il suo bagaglio tecnico, la veronica su Jakic è stupenda.
Simeone S.V.(Dall’81’).
Spalletti 10: Un voto così alto perchè diventa il primo allenatore a portare, nella storia del Napoli, gli azzurri ai quarti di finale di Champions League. A +18 sulla seconda in campionato e nelle migliori 8 d’Europa, chapeux per Mister Spalletti.
FORTUNATO CONDINNO

