Neres è più funzionale di Kvara?

Neres è più funzionale di Kvara?

Dopo la vittoria per 1-3 al “Bluenergy Stadium” di Udine, tutti ci siamo chiesti:

“Com’è stato possibile vedere un giocatore come David Neres relegato costantemente in panchina per tutte le gare?” Prima della partita contro l’Udinese aveva collezionato solo 228′ in 15 partite (giocando solo con il Lecce da titolare).

Per il bene della squadra, che viene prima di ogni cosa, ad oggi, Neres è più funzionale di Kvaratskhelia. E non lo dicono solo i numeri, si vede nelle giocate che ha fatto contro l’Udinese, ma anche nell’intero arco dei 228 minuti giocati dal brasiliano. Va anche ricordato che Neres ha giocato nella sua posizione “non preferita”, a sinistra, proprio nella zona di Kvara. Ed ha fatto la differenza.

Salta costantemente l’uomo, mette cross tesi, non si intestardisce come il georgiano, non cade mai nemmeno quando cercano di fargli fallo. Ha una frequenza di passo allucinante. È un giocatore di un’altra categoria, lo sapevamo e finalmente lo stiamo vedendo e continueremo a vederlo. Un giocatore così è destinato ad illuminare il ‘Maradona’ ma l’intero calcio italiano.

La titolarità di Kvara con un Neres così è normale che sia messa in discussione, ed è giusto che sia così. Neres deve giocare, merita più spazio e ora, con l’infortunio di Kvara, che lo agevola a giocare di più, può dimostrare il suo reale valore. E tutta Napoli vuole goderselo, è una gioia per gli occhi vederlo giocare.

Cercano di buttarlo a terra in tutti, passa in mezzo a 3 e poi ne salta altri 2 nell’azione del gol.

Quando punta ti salta sistematicamente, anche quando viene raddoppiato. È anche intelligente nel capire quando affondare e quando è meglio gestire. Fa sempre la giocata giusta e non si lascia pendere dalla frenesia di dover per forza risolverla da solo, come invece fa Kvara. Il georgiano è da troppo che non riesce ad essere determinante come un tempo. È vero, le qualità del georgiano non si discutono ma è innegabile che nel gioco di Conte è molto più funzionale Neres in quella posizione.

Nonostante i numeri ci descrivono un Kvara incisivo (collezionando 5 gol e 3 assist in 1.086 minuti giocati), non è proprio così.

Analizziamo un dato emblematico, che fa notare la difficoltà di Kvara di saltare l’uomo, non lo fa più con la facilità di un tempo. Kvaratskhelia ha tentato ben 53 dribbling riuscendone a fare solo 16. Neres, invece, giocando molto meno, ha tentato il dribbling 27 volte saltando l’uomo in 14 circostanze.

Queste le statistiche Neres contro l’Udinese: primo per dribbling (6), primo per tocchi in area avversaria (12), primo per duelli vinti (8), primo per tiri (5). Stellare la sua prestazione. Ed è solo un assaggio. Ora ha la possibilità di giocare almeno altre 3 gare da titolare al posto di Kvara. Ma quando Kvara rientrerà dall’infortunio siamo sicuri che riprenderà il suo posto così facilmente? Come ha detto Conte nel post partita: “Gioca chi sta meglio”. Ed era anche ora che giocasse il brasiliano che fa e vede calcio.

ATTENZIONE: il ballottaggio Kvara-Neres non dovrebbe esistere perché, calciatori come loro, che si vede essere differenti, dovrebbero giocare sempre. Vederli insieme sarà un’utopia?

Non lo sappiamo, ma il mister ha tenuto a sottolineare l’importanza di Politano.

C’è da dire, però, che David è stato ordinato per tutta la gara ed è stato utile anche in fase difensiva con rientri importanti lanciando un segnale a Conte: posso farlo anch’io questo lavoro!

Alla lunga, trovando ancor di più un equilibrio tattico e magari con qualche rinforzo a gennaio, si potrebbe pensare di farli giocare insieme in qualche partita.

Kvara è il calciatore più forte in rosa proprio insieme al brasiliano. Kvara ha probabilmente più calcio nelle gambe, Neres è più un funambolo, non lo prendi mai. Quando giocatori così toccano il pallone si vede che hanno qualcosa di diverso.

Neres, nella sfida di sabato, ha giocato a sinistra. Però, è sotto gli occhi di tutti che, le manovre offensive del Napoli e i maggiori pericoli, nascono dalla catena di destra con Di Lorenzo-Anguissa-Politano. A sinistra Kvara non è coadiuvato da Olivera, come invece lo è Politano con Di Lorenzo. Però, come mai, a Neres non è servito il supporto di Olivera?

Neres si sta dimostrando un gran professionista, facendosi trovare sempre pronto ogni volta che viene chiamato in causa. Ha sempre fatto la differenza, è un top player.

Il Napoli ha giocato la sua miglior partita contro l’Udinese, ma già si erano visti dei progressi contro Roma e Torino. Sarà un caso che, nella miglior partita della stagione fosse assente il georgiano? Sarà un’altra casualità il fatto di essere tornati a vincere facendo tre gol in trasferta senza di lui?

Le risposte a queste domande lecite le avremo nelle prossime settimane.

La speranza è di poter vedere finalmente insieme dal primo minuto quei due. Neres e Kvara, due così devono stare in campo e far brillare gli occhi ai tifosi del Napoli.

David Neres

 

 

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